Invalidi civili, ecco i nuovi importi e i limiti di reddito per ottenerli 

Entro il 31 marzo deve essere inviata all’Inps la dichiarazione di responsabilità, per i titolari di indennità di accompagnamento, relativa alla sussistenza o meno della condizione di ricovero gratuito e per i titolari di assegno mensile, relativa allo svolgimento o meno di un’attività lavorativa.

Gli invalidi civili in base alla percentuale di invalidità riconosciuta dalle commissioni mediche ASL hanno diritto a specifiche prestazioni economiche, oltre che di tipo sanitario.

A partire da un riconoscimento del 34%, l’invalido civile ha diritto a protesi e ausili sanitari. Con il riconoscimento di un grado di invalidità, almeno pari al 46% è prevista la possibilità di iscriversi nelle liste speciali del collocamento obbligatorio. Dal 67% in poi si può usufruire anche dell’esenzione del ticket sanitario.

Per avere diritto alle prestazioni economiche previste dalla Legge occorre il riconoscimento di un grado di invalidità superiore e, in alcuni casi, il relativo diritto è condizionato al rispetto dei limiti di reddito rivalutati annualmente, oltre che ad un requisito di età anagrafica.

In sintesi, l’invalido civile di età compresa tra i 18 e i 64 anni nei cui confronti sia accertata una invalidità:

- dal 74% al 99%: può chiedere l'assegno di assistenza, per il 2009, pari a 255,13 euro mensili, a condizione che il suo reddito personale non superi per il 2009 il limite dei 4.382,43 euro;

- del 100% ottiene la pensione di inabilità, per il 2009, pari a 255,13 euro mensili, a condizione che il suo reddito personale non superi per il 2009 il limite dei 14.886,28 euro.

Per i minori di 18 anni, il riconoscimento dell’indennità di frequenza, pari a € 255,13 mensili, consegue ad una valutazione delle difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età. Per il relativo diritto, il reddito personale non deve superare per il 2009 il limite dei 4.382,43 euro.

Il requisito reddituale richiesto dalla Legge per l’anno 2009 deve essere accertato con riferimento al reddito percepito dal richiedente invalido nel 2008.

Coloro che necessitano di assistenza continuativa non essendo in grado di svolgere autonomamente gli atti quotidiani della vita tipici dell’età o di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore possono chiedere l’indennità di accompagnamento. L’importo del sussidio per l’anno in corso è pari a 472,04 euro mensili. Tale beneficio non è condizionato a limiti di età e di reddito, e viene sospeso in caso di ricovero in strutture pubbliche per più di un mese.

 

Prestazione

Limite di reddito personale annuo

Importo mensile

Ciechi assoluti

Pensione

€ 14.886,28

275,91*

Indennità di accompagnamento

Indipendente dai redditi

€ 755,71

Ciechi parziali

Pensione

€ 14.886,28

255,13

Indennità speciale (ventesimisti)

Indipendente dai redditi

€ 180,11

Assegno a vita (decimisti)

€ 7.156,90

€ 189,33

Sordomuti

Pensione

€ 14.886,28

255,13

Indennità di comunicazione

Indipendente dai redditi

€ 236,15

*255,13 (se ricoverati)

fonte Inps

Per avere maggiori informazioni sulle altre agevolazioni previste, sul diritto ad eventuali maggiorazioni, e più in generale sulle procedure dirette ad ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile raccomandiamo a tutti gli interessati di rivolgersi al Patronato Epaca. Gli operatori Epaca forniranno gratuitamente tutta l’assistenza necessaria, predisponendo nei casi previsti la documentazione che deve essere inviata all’Asl, ai Comuni e all’Inps.
Per conoscere l’ufficio Epaca più vicino, gli interessati possono telefonare al numero verde 800.667711 o visitare il sito Internet
www.epaca.it.

Per i ciechi civili e i sordomuti, gli importi e i limiti di reddito sono riportati di seguito nella tabella.

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