Siccità, arrivano anticipi Pac e deroghe al Greening 

A seguito della siccità che ha colpito l’Italia e in altri Stati Membri, la Commissione Europea ha deciso di varare alcune misure in ambito Pac. La prima riguarda gli anticipi, con la possibilità per il nostro Paese di erogare, a partire dal 16 ottobre 2017 e fino al 30 novembre 2017, somme per il 70% dei pagamenti diretti e per l’85% per le misure a superficie e le misure correlate agli animali dello Sviluppo rurale. Si tratta di percentuali superiori rispetto a quelle previste dalla norma che prevede il 50% per i pagamenti diretti e il 75% per lo Sviluppo rurale.

La seconda misura è relativa al Greening, con la possibilità per il 2017 di derogare al divieto di pascolo e sfalcio per i terreni lasciati a riposo durante il periodo di ritiro e utilizzati per il rispetto della diversificazione e per l’obbligo Efa. Tale provvedimento potrà essere applicato alle aziende ricadenti nei territori colpiti dalla siccità. Durante il periodo di ritiro, infatti, la normativa prevede il divieto di produzione che comprende anche il divieto di sfalcio e pascolamento della superficie messa a riposo.

Le decisioni sopra riportate, prima di poter essere applicate a livello nazionale, dovranno essere pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. I provvedimenti previsti hanno l’obiettivo di fornire supporto alle aziende agricole che, a causa delle condizioni climatiche avverse, hanno avuto difficoltà nello svolgimento delle normali attività agricole e subìto gravi perdite di produzione. Gli uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori chiarimenti. Consulta il sito http://www.terrainnova.it/ e scarica l’App TerraInnova.

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