Politiche di sviluppo rurale nel nuovo quaderno del Gruppo 2013
La politica di sviluppo rurale 2007-2013, secondo pilastro della Pac, è giunta a uno snodo critico. Dopo due anni e mezzo dall’avvio, è tempo di un primo bilancio per verificare a che punto sia arrivato il processo, evidenziare pregi e difetti dell’esperienza fin qui realizzata e suggerire in tempo azioni correttive e migliorative. Nello stesso tempo, la riflessione sulla politica di sviluppo rurale in corso è utile per definire le strategie e le posizioni da assumere nel dibattito che già si profila sul futuro della Pac. Nel Quaderno del Gruppo 2013 La politica di sviluppo rurale 2007-2013. Un primo bilancio per l’Italia, a cura di Franco Sotte (docente presso l’Università Politecnica delle Marche) la politica di sviluppo rurale viene analizzata passando dal generale al particolare e scendendo dalle decisioni assunte a livello europeo a quelle nazionali e regionali. “In questa fase – si legge nelle pagine finali – la politica di sviluppo rurale è come una nave che ha svolto tutte le operazioni preliminari prima di intraprendere un lungo viaggio e che è appena uscita dal porto. Con la definizione dei criteri di selezione, l’emissione dei bandi e l’avvio del processo di raccolta delle domande, l’inizio delle istruttorie e la selezione dei beneficiari si comincia ad entrare nel mare aperto della sua amministrazione, ma gran parte del viaggio è da compiere e tanti problemi che si incontreranno e le risposte che saranno date, sono ancora in larga misura imperscrutabili”. Il “Gruppo 2013 – Politiche europee, sviluppo territoriale, mercati” si propone di discutere e approfondire i temi dello sviluppo agricolo e territoriale, le relative politiche e le questioni riguardanti il commercio e le relazioni economiche internazionali. In questo quadro, il “Gruppo 2013” partecipa al dibattito sull’evoluzione delle politiche agricole, territoriali e commerciali dell’Unione europea, sia nel contesto dell’attuale periodo di programmazione che, soprattutto, nella prospettiva degli sviluppi successivi al 2013. Del “Gruppo 2013”, coordinato da Fabrizio De Filippis (Università di Roma Tre), fanno parte Giovanni Anania (Università della Calabria), Gabriele Canali (Università Cattolica di Piacenza), Domenico Cersosimo (Università della Calabria), Angelo Frascarelli (Università di Perugia), Maurizio Reale (Coldiretti), Donato Romano (Università di Firenze), Pietro Sandali (Coldiretti) e Franco Sotte (Università Politecnica delle Marche). Collaborano ai lavori del gruppo Francesca Alfano, Pamela De Pasquale, Arianna Giuliodori e Stefano Leporati. I contributi del “Gruppo 2013” sono il risultato del lavoro di analisi dei membri che ne fanno parte e non riflettono necessariamente le posizioni di Coldiretti. Per il download del file: http://www.gruppo2013.it/quaderni/Pagine/default.aspx |
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