Primo maggio, impegno per la sicurezza sul lavoro
La ricorrenza del primo maggio è un’importante occasione per sottolineare la necessità di un crescente impegno nel garantire una maggiore sicurezza sul lavoro. In agricoltura è positivo il dato relativo agli infortuni, recentemente divulgato dall’INAIL, che ha evidenziato una diminuzione del 9 per cento nel 2007. Si tratta di un risultato incoraggiante rispetto a quello di altri settori produttivi ed è la conferma di un trend positivo che continua da anni. Molto resta tuttavia ancora da fare e per questo è necessario continuare con decisione sulla strada intrapresa con interventi per la semplificazione, la trasparenza, l’innovazione tecnologica e la formazione, che sappiano accompagnare le imprese nello sforzo di prevenzione in atto. Con la prossima applicazione del Testo unico sulla sicurezza, la Coldiretti auspica che le imprese agricole possano beneficiare di un’ulteriore semplificazione burocratica, che accompagni il processo di riduzione degli infortuni in atto. Grazie al prezioso lavoro di ammodernamento delle imprese agricole fatto in questi anni si è giunti a rendere il lavoro in agricoltura tecnologicamente più avanzato, ma anche più sicuro come dimostra il progressivo e costante calo degli infortuni con tassi nettamente superiori a quelli degli altri settori. Un traguardo che è frutto dell’impegno degli imprenditori e dei lavoratori per lo sviluppo di un’agricoltura al servizio della sicurezza della salute, dell’ambiente e dell’alimentazione, che vuole conciliare gli interessi delle imprese, dei lavoratori e dei consumatori. Nel 2007 in agricoltura secondo l’INAIL si sono verificati 57.300 infortuni sul lavoro e 115 decessi, in calo del 7 per cento. |
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