Terremoto, dalla Sardegna mille pecore in dono agli allevatori abruzzesi
Un gregge di quasi mille pecore che gli allevatori sardi hanno donato ai “colleghi” abruzzesi colpiti dal terremoto sarà consegnato a L’Aquila Venerdì 20 novembre 2009 alle ore 11.00 nel Piazzale della Fimek – ex Italtel (ora Campo della Croce rossa). Così, insieme alle case, iniziano anche a ripartire le attività economiche con l’ arrivo di un grande gregge che servirà a ricostituire gli allevamenti di una parte delle centinaia di aziende agricole flagellate. Un dono singolare che, pensato da Gigi Sanna, socio Coldiretti e anima del gruppo musicale Istentales, è stata tradotta in pratica dall’azione sinergica delle Coldiretti di Nuoro e Abruzzo in collaborazione con i rispettivi Assessorati regionali all’agricoltura. Un gesto nato un pò per la solidarietà che ha caratterizzato il settore agricolo in questa occasione e un pò per quella antica usanza che in Sardegna si chiama "sa paradura", che prevede il dono di una o più pecore a chi cade in disgrazia per risollevare le sue sorti. Un impegno per un mestiere antico ricco di tradizione che consente la salvaguardia di razze in via di estinzione a vantaggio della biodiversità del territorio, ma che offre anche produzioni di carne e formaggi di pecora di qualità particolarmente importanti per la ripresa economica in una Regione come l’Abruzzo dove un terzo delle imprese si occupa di agricoltura e l’agroalimentare pesa per il 15 per cento sul Pil regionale.
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