Il rapporto sullo stato delle aree colpite dalla tempesta Vaia
Sono giunte a conclusione, con la pubblicazione di una Relazione conclusiva (clicca qui per leggere la relazione) le attività di monitoraggio delle aree colpite dalla tempesta Vaia, evento meteorologico estremo che a fine ottobre del 2018 aveva colpito le aree alpine del nord-est d’Italia. Le attività sono state condotte dal Comitato tecnico scientifico monitoraggio aree post tempesta Vaia, sotto il Coordinamento della Direzione generale dell’economia montana e delle foreste del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Il Progetto ha coinvolto rappresentanti del mondo scientifico e delle istituzioni dei territori colpiti dalla tempesta.Il monitoraggio ha riguardato le dinamiche di rinnovazione naturale nelle aree colpite e successivamente esboscate, l’analisi del suolo e una serie di approfondimenti sulla biodiversità funzionale. L’obiettivo era creare un sistema di monitoraggio permanente, con aree di saggio distribuite uniformemente su tutto il territorio danneggiato dalla tempesta. È stato così creato un database comune per consentire l’accesso ai dati raccolti nei siti dell’intera rete di monitoraggio. La tempesta Vaia ha rappresentato un evento naturale che ha fortemente impattato i paesaggi forestali del Nord-est d’Italia, influenzando negativamente la maggior parte dei servizi ecosistemici di approvvigionamento, di regolazione, di supporto, sociali e culturali legati alle foreste. I risultati del monitoraggio sulla biodiversità di piante e artropodi evidenziano il ruolo ecologico di questi eventi nel creare eterogeneità in paesaggi molto omogenei, favorendo una diversità maggiore di organismi. |
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