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Inail, ecco i dati aggiornati per malattie professionali e infortuni

Ecco le cifre degli open data Inail, riferiti ai primi undici mesi 2024 e confrontante con in medesimo periodo 2023. Disturbi osteo-muscolari e del tessuto connettivo, quelli del sistema nervoso e dell’orecchio continuano a rappresentare stabilmente, in questo periodo esaminato, le prime tre malattie professionali denunciate.

Questo è un settore di grande attualità e sta assumendo proporzioni crescenti e anche i dati lo confermano. Le denunce di malattia professionale protocollate dall’Inail nei primi 11 mesi del 2024 sono state 81.671, 14.577 in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+21,7%). L’aumento è del 46,5% rispetto al 2022, del 60,8% sul 2021, del 99,6% sul 2020 e del 44,4% sul 2019.

Le denunce di malattia professionale pervenute all’Inail tra gennaio e novembre 2024 registrano un incremento superiore al 20% rispetto all’anno precedente. I dati rilevati a novembre di ciascun anno mostrano incrementi delle patologie denunciate nelle gestioni Industria e servizi (+21,7%, da 55.784 a 67.882 casi), Agricoltura (+22,6%, da 10.687 a 13.098) e conto Stato (+10,9%, da 623 a 691). Dall’analisi territoriale rileviamo il maggior incremento pari al 28,7% si è verificato al Sud, seguono le Isole con +28,6%, il Centro cresce del 19,8%, il Nord-Ovest di +18,3% e il Nord-Est segna un +14,4%.

In merito agli infortuni, invece, le denunce di infortunio presentate all’Inail nei primi 11 mesi del 2024 sono state 543.039, in aumento dello 0,1% rispetto alle 542.568 dello stesso periodo del 2023, dell’8,1% rispetto a gennaio-novembre 2021 e del 10,3% rispetto a gennaio-novembre 2020, e in diminuzione del 16,7% sul 2022 e dell’8,1% sul 2019, anno che precede la crisi pandemica.

Si ricorda che i dati relativi al 2024, nonostante analizzino ben undici mesi e possono essere significativi per un primo bilancio dello scorso anno, ma sono ancora provvisori e, per quantificare complessivamente i fenomeni, sarà quindi necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero 2024, con la conclusione dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.

Tutti gli uffici Epaca sul territorio propongono a ogni utente una mirata prevenzione, portando avanti a livello nazionale una campagna di comunicazione, di studio e sensibilizzazione sul tema degli infortuni e delle malattie professionali attraverso gli Osservatori regionali Ignazio Pili. L’importanza di questi Osservatori è cresciuta sempre più, grazie ad una sinergia indispensabile tra tutti i nostri medici, che si impegnano per la promozione di un adeguato, capillare e organico piano di interventi a tutela della salute dei lavoratori. Infatti, è importantissimo avvalersi di un’approfondita consulenza, poiché non è sempre facile qualificare come professionale una malattia a causa del possibile concorso di più cause, anche extra-lavorative.

Ricordiamo anche un’importante innovazione: da settembre 2023 è in vigore l’estensione della tutela assicurativa degli studenti e degli insegnanti, confermata anche per l’anno scolastico 2024-2025. La platea interessata è composta da circa 10 milioni di alunni degli istituti di istruzione di ogni ordine e grado, dalla scuola materna all’università, e da poco più di un milione di docenti.

Epaca proseguirà con grande impegno nell’attività di ricerca, di prevenzione, raccolta e studio dei fattori di rischi presenti in ogni ambiente di lavoro, con un’attenzione particolare all’emersione delle patologie in ambito agricolo.

Registrato presso il Tribunale Civile di Roma, Sezione per la Stampa e l'Informazione al n. 367/2008 del Registro della Stampa. Direttore Responsabile: Paolo Falcioni.
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