Da accordo Australia spinta all’export agroalimentare, ma rafforzare tutela eccellenze
L’accordo commerciale con l’Australia può rappresentare una spinta importante per l’export agroalimentare tricolore, con l’azzeramento dei dazi sui principali prodotti, dal vino ai formaggi, dagli ortaggi trasformati ai dolci, ma occorre rafforzare la tutela delle nostre eccellenze e garantire la tutela degli allevamenti nazionali attraverso meccanismi di salvaguardia efficaci e rapidi. Ad affermarlo è la Coldiretti dopo la firma dell’intesa tra Unione Europea e governo australiano che prevede, oltre all’abbattimento delle tariffe aggiuntive sulle esportazioni, anche l’estensione della protezione di una lista di prodotti a indicazione di origine che potrà essere ulteriormente ampliata. Resta però consentito in Australia l’uso del termine parmesan, così come per il Prosecco di cui viene però impedito l’utilizzo per l’export, con un periodo transitorio. |
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