Dopo il pressante lavoro che nel giro di pochi mesi aveva portato a definire i piani di settore per il florovivaismo, la corilicoltura e l’olivicoltura, la cui urgenza era generata dalla necessità di utilizzare le risorse già stanziate, sono mesi che si attende la definitiva ratifica da parte della Conferenza Stato-Regioni.
I piani avevano già superato la ratifica della conferenza tecnica prima della fine del 2009, ma poi tutto si è bloccato sullo scoglio dell’ultimo passaggio.
La fase di stallo e l’imminenza della sospensione dell’attività per la prossima consultazione elettorale rischiano di tenere bloccate le risorse disponibili almeno fino a maggio.
Ora il rischio è quello che vengano procrastinate ulteriormente attività che avrebbero potuto dare segnali importanti per i rispettivi settori.