Testo Unico sulla sicurezza, le novità per le imprese agricole 

Novità importanti per le imprese agricole col nuovo Testo Unico sulla sicurezza apportati dal Consiglio dei Ministri.

Le modifiche introdotte dal ministro del Lavoro Maurizio Sacconi vanno nella giusta direzione per rendere la normativa più applicabile all’agricoltura e sostenere il trend di riduzione degli infortuni in atto nel settore dove dal 2000 ad oggi si è verificata una riduzione di oltre un terzo.

Ma vediamo le novità del Testo Unico. Innanzitutto l’aver escluso dai luoghi di lavoro i campi e i boschi ai quali non è applicata la conseguente disciplina di sicurezza.
Oltre a ciò si mette in essere un univoco e  puntuale conteggio dei lavoratori stagionali che vengono calcolati parametrandoli alle ULA (unità lavorative annuali), calcolo importante per l'autocertificazione sulla valutazione del rischio che può essere fatta per chi ha meno di 15 dipendenti.

Ai fini dell'assunzione in proprio da parte del datore di lavoro, che ha fino a 10 dipendenti, della responsabilità del servizio di prevenzione e protezione, e' stato chiarito che i dipendenti utili per il calcolo sono quelli a tempo indeterminato. In pratica, a questo fine, non si calcolano i dipendenti stagionali o a tempo determinato.

“In agricoltura, per accompagnare il processo di riduzione degli infortuni in atto alle imprese agricole - sottolinea Coldiretti - serve prevenzione, formazione e innovazione mentre rischiano di essere addirittura controproducenti la burocrazia e l’inasprimento delle sanzioni”.

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