Dal benessere degli animali nuove opportunità di mercato 

Negli ultimi anni si sta riscontrando una tendenza dei consumatori ad includere il benessere degli animali tra i fattori che orientano i loro acquisti, e per questo motivo è necessario dare le informazioni giuste, concentrandosi sulla trasparenza e la chiarezza, al fine di rafforzare la loro consapevolezza e di consentirgli di compiere scelte informate.

Questo è quanto dichiarato dal Commissario europeo per la salute ed i consumatori, John Dalli, intervenuto a Bruxelles, alla Conferenza “Responsabilizzare i consumatori e creare opportunità di mercato per il benessere degli animali” dedicata alla nuova strategia quadriennale dell’Unione europea in tema di benessere degli animali, lanciata il 19 gennaio scorso.

Co-organizzata dalla Commissione europea e dalla Presidenza danese dell’Unione europea, l’iniziativa ha visto la partecipazione di una vasta gamma di stakeholders, tra cui rappresentanti nazionali, organizzazioni internazionali, veterinari, agricoltori, produttori, rivenditori, esponenti del mondo accademico e scientifico e Ong.

Nel suo intervento, Dalli ha evidenziato che le questioni etiche che fanno riferimento al benessere degli animali stanno diventando parte integrante della valutazione qualitativa degli alimenti. A fronte di questa tendenza di lungo periodo, che a suo parere non corrisponde ad una moda passeggera, si riscontra, tuttavia, che la preoccupazione per il benessere degli animali varia notevolmente all'interno dell'Ue.

La variazione di percezione può trovare spiegazione sia nella dualità intrinseca di aspettative e percezioni del cittadino/consumatore nel suo atteggiamento nei confronti del benessere degli animali; che nella natura multi-dimensionale del concetto stesso di benessere degli animali, che apre la porta a diverse interpretazioni e causa difficoltà per i consumatori nell’identificare i cosiddetti prodotti “animal friendly”, come hanno sottolineato gli interventi di esponenti del mondo accademico, intervenuti come relatori alla Conferenza.

Intervenendo all’evento, il Ministro danese per l'alimentazione, l'agricoltura e la pesca, Mette Gjerskov, che detiene l’attuale Presidenza di turno nel Consiglio agricoltura dell’Ue, ha dichiarato che l’Unione europea dovrebbe intraprendere una politica più ambiziosa in tema di benessere degli animali e che la crisi economica in corso non deve essere utilizzata come una scusa per evitare ulteriori riforme, individuando, in particolare, il trasporto degli animali come un settore in cui la legislazione in vigore potrebbe essere migliorata al fine di elevare gli standard di benessere.

In rappresentanza del mondo agricolo europeo, è intervenuto il Segretario Generale del Copa-Cogeca, Pekka Pesonen, che ha sottolineato che esistono delle opportunità per un benessere animale più orientato al mercato; tuttavia, è essenziale che gli agricoltori siano in grado di recuperare i loro costi aggiuntivi dal mercato. Questo comporta che i consumatori siano consapevoli delle proprie responsabilità e siano disposti a pagare di più per prodotti che rispettano misure supplementari in termini di benessere degli animali.

A suo parere, anche i rivenditori dovrebbero impegnarsi a promuovere tra i consumatori europei gli alti standard di benessere degli animali in vigore nella campagna europea, ha aggiunto Pesonen. In quest’ottica, ha infine ribadito la necessità che l’Ue si concentri sulla cooperazione internazionale nel settore, soprattutto mettendo in atto una politica di reciprocità degli standard nel corso dei negoziati commerciali con i Paesi terzi.

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