Prezzi agricoli: il 2026 parte con il trend negativo dei suini
Avvio di anno fiacco per i prezzi agricoli. Un’analisi della Borsa merci telematica italiana ha tracciato un bilancio evidenziando a novembre i ribassi del latte spot, delle carni suine a fronte di un rialzo di quelle di vitellone. Secondo le ultime rilevazioni Ismea risultano fermi i prezzi delle carni bovine. Prosegue invece il trend negativo per i suini. Ad Arezzo -3,3% (30 kg), -3% (40 kg), -2,6% (65 kg). Anche a Parma analogo andamento: -2,2% (100 e 80 kg), – 4,5% (25 kg), – 4,8% (30 kg), -4,2% (40 kg), -2,2% (50 kg), – 2,6% (65 kg). E infine a Mantova cali delle quotazioni dal 2,2% dei 100 e 80 kg al -4,8% dei 30 kg. Per gli ovicaprini giù i prezzi degli agnelli a Cagliari (-7,7%), Foggia (-1,5%) e Napoli (-3,8%) e – 3,4% per gli agnelloni. Calma piatta per quanto riguarda i cereali. Unica flessione del 2,1% per il frumento duro a Bologna. Nessuna variazione alla Borsa Merci di Foggia, mentre la Granaria di Milano riparte con le rilevazioni il 13 gennaio. Le Cun – In calo i suinetti, sia lattonzoli che magroni, e le scrofe da macello. Stabili i tagli di carne suina fresca, in flessione grasso e strutti. |
Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.