Approvazione della sesta modifica del Piano Strategico PAC 2023-2027
La Commissione europea ha approvato, con decisione dell’11 febbraio 2026, la sesta modifica del Piano Strategico della PAC 2023-2027 dell’Italia, su proposta presentata dal Ministero dell’Agricoltura (MASAF) il 16 dicembre 2025. La revisione rientra nel quadro del regolamento UE 2021/2115 e riguarda sia i pagamenti diretti sia gli interventi di sviluppo rurale. Tra le principali modifiche ai pagamenti diretti figura l’adeguamento dell’ecoschema 2, con revisione del periodo di copertura vegetale: l’impegno passa dal 15 settembre–15 maggio al periodo 1° settembre–30 aprile, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia agronomica e ambientale della misura. Sono inoltre aumentati i massimali degli aiuti accoppiati: per la barbabietola da zucchero il tetto passa a 1.055 €/ha dal 2026, mentre per il grano duro l’importo massimo sale a 142,86 €/ha nel 2026 e a 146,57 €/ha dal 2027. Restano invariati gli importi unitari pianificati e minimi per queste misure. Le modifiche comprendono anche interventi di sviluppo rurale, tra cui aggiornamenti tecnici delle misure, attivazione di nuovi interventi regionali e rimodulazione di importi unitari e dotazioni finanziarie. La decisione della Commissione conferma la conformità delle modifiche ai requisiti normativi e stabilisce l’entrata in vigore dal giorno successivo alla notifica, con applicazione a partire dall’anno di domanda 2026. |
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