Contratti di filiera: le imprese che coltivano grano duro possono presentare la domanda di aiuto fino al 15 settembre
Fino al 15 settembre può essere presentata la domanda di aiuto de minimis dalle imprese agricole che coltivano grano duro. La circolare Agea pubblicata il 20 maggio fornisce le istruzioni per accedere al contributo. Si tratta dell’aiuto finalizzato a favorire il rafforzamento della filiera grano-pasta attraverso la sottoscrizione di contratti di filiera che devono assicurare sbocchi di mercato e migliorare la qualità del prodotto con sementi certificate e buone pratiche agricole. Per la campagna 2026 il budget è di 7.565.186 euro. L’aiuto è concesso alle imprese agricole che hanno sottoscritto entro il 31 dicembre del 2025 accordi di filiera della durata di almeno tre anni. Nel contratto vanno tra l’altro indicate le varietà di sementi certificate impiegate. I quantitativi minimi a ettaro – spiega la circolare Agea- di sementi certificate devono essere coerenti con la superficie seminata e pari al almeno 150 kg a ettaro, con la sola eccezione della varietà Senatore Cappelli per la quale il quantitativo minimo è di 130 kg a ettaro. Per la campagna 2026 l’aiuto è pari a100 euro per ogni ettaro coltivato per un massimo di 50mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari. |
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