Prezzi agricoli: ancora in rialzo il latte spot, male i cereali
Ottava settimana di aumenti per il latte spot che a Milano ha segnato +12,1% ( minimo 39,18 euro per cento litri, massimo di 42,27 euro). Anche a Verona +8,8% ( minimo 37,12 euro, massimo 39,18 euro). Prosegue la fase critica per il grano. Borsa Merci Telematica italiana ha sottolineato come si sia interrotta a inizio di maggio la fase di stabilità che ha caratterizzato il mercato cerealicolo nazionale tra marzo e aprile. All’inizio della nuova raccolta “i listini del grano duro – scrive Bmti – rilevati dalla Commissione Unica nazionale (CUN) restituiscono diffusi cali da Nord a Sud Italia”. Nell’ultima riunione dell’8 giugno alla Cun è risultato fermo il listino del grano duro fino alto proteico della produzione del Nord Italia (massimo 298 euro), mentre non sono stati formulati i prezzi della produzione del Centro, del Sud e delle Isole. Questi sono i dati più significativi che emergono dalle rilevazioni nell’ultima settimana di Ismea, Granaria di Milano, Borsa Merci di Foggia e Cun. Variazioni quasi nulle per le carni bovine. Tra gli avicoli solo ad Arezzo calo del 3,5% per le galline Uova in flessione a Firenze: -0,8% (L e M), -0,9% (S) da allevamenti in gabbia. A Catania -0,6% (L e M), -0,8% (S) e -0,5% (XL) sempre da allevamenti in gabbia. Tra i cereali, dalle rilevazioni Ismea, spiccano i cali dei prezzi del riso a Mortara:-4,4% Baldo, -4,8% Indica, Thaibonnet, -5,6% Roma, -5% Sant’Andrea, -7,6% Vialone nano. A Bologna il grano tenero estero comunitario perde l’1,3%. Per i semi oleosi riduzione dell’1,1% ad Alessandra per quelli di colza e dello 0,9% per i semi di soia a Bologna. Alla Granaria di Milano segno meno per il grano tenero comunitario panificabile, in rialzo il tenero Usa Northern Spring 2. Male le quotazioni dei frumenti duri nazionali fino, buono mercantile e mercantile della produzione del Nord e Centro Italia. Giù il mais, l’orzo comunitario e l’avena nazionale. In flessione i listini dei semi di soia per quanto riguarda i semi oleosi, gli oli vegetali grezzi e gli oli vegetali raffinati alimentari. Su terreno negativo Arborio, Roma, Baldo, Sant’Andrea, Lungo B e Vialone nano sia tra i risoni che tra i risi. Le Cun – Tra i suinetti in calo i lattonzoli da 7 e 15 kg, fermi i listini delle taglie da 25, 30 e 40 kg, in rialzo i magroni da 50, 65 e 80 kg, stabile la taglia da 100 kg. Nessuna variazione per i suini da macello, i tagli di carne suina fresca, grasso e strutti. In flessione le quotazioni delle uova. |
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