Banca nazionale delle terre agricole: dal 14 settembre al 14 novembre le richieste di terreni
Riparte Banca Nazionale delle Terre agricole, lo strumento gestito da Ismea per favorire il turn over nei campi e il consolidamento delle imprese, giunta alla nona edizione. Tra il 14 settembre e il 14 novembre si possono presentare le richieste, mentre fino al 31 agosto è possibile prendere visione delle schede dei terreni. Sono disponibili 253 terreni agricoli, pari a 8.863 ettari per un valore di 121 milioni di euro. A questi lotti si aggiungono altri 266 terreni che con 5.271 ettari portano il patrimonio fondiario disponibile a quota 14mila ettari. Trattamento di favore per i giovani imprenditori agricoli che potranno acquistare i terreni con pagamento rateale garantito da ipoteca e beneficeranno anche della riduzione di un punto percentuale del tasso di interesse nel caso di sottoscrizione di una polizza assicurativa. Ismea spiega che l’iniziativa è articolata in due lotti: uno periodico che prevede fino al terzo tentativo di vendita e un periodo definito per presentare le richieste e uno permanente senza limiti temporali. I terreni disponibili sono ubicati in pratica in quasi tutto il territorio nazionale, ma il Sud fa la parte del leone. In Sicilia si concentra il 27% delle aree disponibili, il 12% in Puglia, a seguire 10% in Toscana, 9% in Basilicata e 8% in Umbria. In questa nona edizione uno dei requisiti prioritario è il rispetto della legalità: non potrà infatti accedere all’intervento chi avrà riportato una condanna per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. |
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