Dal Consiglio agricolo dell’Ue via libera alle misure per il settore lattiero-caseario
Estensione della clausola di perturbazione ai prodotti lattiero-caseari e modifiche al programma di acquisto delle quote è quanto contenuto nell’atto legislativo adottato, senza dibattito, dai ministri dell’agricoltura dell’Ue nella riunione di Consiglio del 20 novembre scorso. In particolare il regolamento adottato estende l’applicazione della la portata di applicazione, dell’articolo 186 del regolamento sull’Ocm unica, al settore lattiero-caseario, per consentire alla Commissione di adottare in tempi brevi misure in questo settore in caso di turbative del mercato accompagnate da un sensibile aumento o calo dei prezzi. Inoltre, il regolamento modifica, su una base volontaria, il funzionamento dei programmi di acquisto delle quote per le campagne 2009/2010 e 2010/2011, ed è rivolto ad aiutare gli Stati membri a finanziare il processo di ristrutturazione del settore lattiero-caseario attraverso il riscatto delle quote. Nel corso della riunione i Ministri hanno formalmente adottato in seconda lettura il progetto di bilancio generale Ue per il 2010, per il quale il Consiglio dei ministri delle finanze ha raggiunto un accordo unanime nel corso della sessione di mercoledì 18 novembre. In particolare l’accordo riguarda le modalità di finanziamento del piano di rilancio dell’economia e la dotazione di aiuto di urgenza per i produttori di latte, accogliendo le istanze del Parlamento europeo con l’aggiunta di 20 milioni di euro ai 280 milioni previsti inizialmente. Tale dotazione finanziaria complessiva di 300 milioni di euro dovrà servire a finanziare le misure di urgenza del settore latte, adottate dalla Commissione (su richiesta degli Stati membri), ai sensi del regolamento precedentemente approvato nella medesima sessione del Consiglio dei ministri dell’agricoltura. Per l’Italia tali aiuti potrebbero essere rivolti a finanziare lo stoccaggio privato per i formaggi. Successivamente il Consiglio ha adottato all’unanimità una decisione che autorizza la Polonia a concedere aiuti di Stato per l’acquisto di terreni agricoli tra il 1° gennaio 2010 e il 31 dicembre 2013, per un importo complessivo pari a 96,75 milioni di euro. Inoltre, il Consiglio non ha raggiunto la maggioranza qualificata per l’adozione della decisione che autorizza l’immissione sul mercato di prodotti contenenti, consistente in o prodotti a partire da granturco geneticamente modificato MIR604 . Pertanto il documento ritornerà nelle mani della Commissione che avrà facoltà di adottarlo. Infine, i Ministri hanno adottato il documento di Conclusioni del Consiglio sulla relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sull’esperienza acquisita nell’applicare i regolamenti in tema di igiene. |
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