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Crisi suini, latte e Pac all’esame dei ministri agricoli

Scambio di opinioni sulla situazione precaria del mercato del latte, relazione sullo stato dei lavori sulla semplificazione della Pac, relazione sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Tic) nelle zone rurali sono stati i principali argomenti trattati nel corso dell’ultimo Consiglio dei ministri agricoli della Ue.

Presieduta da Petr Gandalovič, ministro dell’agricoltura della Repubblica Ceca, l’assise è stata in un secondo tempo invitata ad adottare senza discussione una dichiarazione universale sul benessere degli animali. Il Consiglio ha anche affrontato un dibattito sulla "crisi economica nel settore agricolo"

La discussione riguardante la situazione del mercato del latte si è svolta sulla base di una nota della Presidenza e di un memorandum, presentato da Austria, Germania, Ungheria, Slovacchia e Slovenia, relativo alla drammatica situazione del settore.
Il commissario, Fischer Boel, ha confermato che informerà periodicamente il Consiglio sulla situazione del mercato del latte e che è disposta ad esaminare la possibilità di estende il sistema  di distribuzione “latte nelle scuole” anche ai prodotti lattiero caseari. In merito alla richiesta di proroga del regime di quote, avanzata da alcune delegazioni, ha risposto che non è sua intenzione riaprire il dibattito sull’Health Check .

Al seguito la Commissione ha presentato una relazione sui progressi compiuti con la semplificazione della Pac. L’obiettivo generale è di ridurre del 25% l’onere amministrativo entro il 2012. Il Consiglio ha incaricato il Comitato speciale per l’agricoltura di considerare la relazione, in modo che i ministri possano riprendere le questioni rimaste in sospeso nell’ incontro di aprile.

Attraverso una seconda relazione, la Commissione ha provveduto a presentare al Consiglio una comunicazione sull’impiego di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, adottata lo scorso 3 marzo. Il tema centrale della comunicazione è strettamente legato alla proposta di regolamento del Consiglio, presentata dalla Commissione, sulla previsione di fondi addizionali per la realizzazione della banda larga nelle aree rurali, sul quale era stato raggiunto un accordo nell’ambito dell’incontro del Consiglio europeo della scorsa settimana.

Nel concreto, dovrebbero essere messi a disposizione 1,02 miliardi di euro, sia per migliorare la copertura della banda larga nelle aree rurali sia per rispondere a pieno alle nuove sfide, come definite nell’ambito del pacchetto legislativo sull’Health Check (biodiversità, qualità delle acque, cambiamento climatico, energie rinnovabili e settore lattiero-caseario).

Inoltre, il Consiglio ha adottato, senza dibattito, un documento di conclusioni rivolto all’elaborazione di una dichiarazione universale sul benessere degli animali, che dovrà avere anche un riconoscimento mondiale sull’importanza e sull’interesse comune del benessere degli animali.

Fra le varie i ministri  hanno tenuto un dibattito sulla base di una nota presentata dalla delegazione olandese nella quale ha chiesto la possibilità di mantenere a livello comunitario un sistema armonizzato per le importazioni e la commercializzazioni di alimenti transgenici, ma di rimettere agli  Stati membri  la possibilità di decidere in merito alla coltivazione o meno  di Ogm sul proprio territorio. Il rappresentate della Commissione europea ha riferito che, un rapporto su tale questione, sarà presentato dall’esecutivo comunitario nel giugno del 2010.

Inoltre, il Consiglio ha preso atto delle preoccupazioni esposte dalla delegazione ungherese, in merito alle difficoltà di applicazione dell’identificazione elettronica degli ovini e dei caprini  proponendone l’applicazione facoltativa dopo il 31 dicembre 2009.

Successivamente i ministri hanno ascoltato preso atto della richiesta presentata dalla delegazione tedesca e delle osservazioni presentate dall’Italia per la direttiva quadro sui suoli. Il rappresentante della Commissione ha preso nota delle posizioni degli Stati membri e ha dichiarato che  presenterà il punto di vista dei ministri dell’agricoltura al commissario Dimas.

Infine, la delegazione belga ha richiamato l’attenzione del Consiglio e della Commissione sulla difficile situazione del mercato di carni suine e ha invitato la Commissione a mettere in atto aiuti d’urgenza per l’ammasso privato e le restituzioni all’esportazione temporanea delle carni suine fresche e congelate. Il rappresentante della Commissione ha dichiarato che i suoi servizi seguiranno attentamente l’evoluzione del mercato e che gli aiuti supplementari non sono ritenuti opportuni in questa fase.

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