Aumentano i fondi per gli alimenti a favore dei bisognosi
La Commissione europea ha adottato una proposta di modifica dell’attuale Programma europeo di distribuzione di derrate alimentari a favore degli indigenti, la cui finalità è quella di aiutare gli Stati membri a distribuire derrate alimentari alle persone particolarmente bisognose di questo tipo di assistenza. Gli aiuti alimentari sono destinati alle diverse fasce della popolazione che vivono in condizioni di povertà, tra cui famiglie in difficoltà, anziani con mezzi di sussistenza insufficienti, senzatetto, disabili, bambini a rischio, lavoratori a reddito basso, lavoratori migranti e richiedenti asilo. Ovviamente, i meno abbienti sono i primi a risentire del rincaro dei prodotti alimentari. La partecipazione degli Stati membri al programma è volontaria e si realizzerà aumentando di due terzi la dotazione di bilancio, che passerebbe così a circa 500 milioni di euro a partire dal 2009, e ampliando la scelta di prodotti da fornire. Il regime era stato inizialmente creato nel 1987, consentendo agli Stati membri di smaltire scorte pubbliche di eccedenze alimentari usandole come aiuto alimentare. Da allora la situazione è cambiata. Le scorte hanno toccato il minimo storico, il numero di persone bisognose è aumentato, e di recente i prezzi dei generi alimentari hanno subito una brusca impennata. Per questo motivo la Commissione ritiene indispensabile aumentare la spesa per questo regime e consentire in forma permanente l’acquisto di generi alimentari sul mercato aperto. Il nuovo regime dovrebbe quindi consentire in forma permanente gli acquisti sul mercato, ad integrazione delle restanti scorte d’intervento. L’istituzione del co-finanziamento servirà a migliorare la programmazione e la gestione dei fondi e consentirà agli Stati membri di assumere maggiore responsabilità per il programma. Per potenziare ulteriormente l’efficienza e assicurare la continuità, dovrà essere fissato un piano di distribuzione triennale. I prodotti non sarebbero più limitati a quelli oggetto dell’intervento: ad esempio, per la prima volta gli ortofrutticoli e l’olio alimentare rientreranno nel campo di applicazione del programma. La scelta dei generi alimentari sarebbe lasciata agli Stati membri e i piani di distribuzione sarebbero fissati per periodi di tre anni. Le derrate verrebbero ancora distribuite in collaborazione con associazioni senza scopo di lucro e con i servizi sociali locali. A partire dal piano 2010/2012 il regime sarebbe cofinanziato (75% da attingere al bilancio UE e 85% nelle zone di coesione), mentre a partire dal piano 2013/2015 il cofinanziamento verrebbe suddiviso al 50/50% e il bilancio UE fornirebbe il 75% nelle regioni di coesione. La Commissione considera necessario aumentare la dotazione di bilancio perché l’incremento dei prezzi delle derrate si ripercuote negativamente sulla sicurezza alimentare dei bisognosi e rende più costosa la fornitura di aiuti alimentari. Nel 2006 oltre 13 milioni di cittadini UE hanno beneficiato di questo regime di aiuti. Il programma nella sua versione modificata dovrebbe essere disponibile a partire dal 2010. |
Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.