Calamità in Calabria, Sicilia e Sardegna: entro il 27 luglio le domande per il risarcimento dei danni aziendali
C’è tempo fino alle ore 24 del 27 luglio per presentare, esclusivamente per via telematica, le domande di riconoscimento dei benefici per i danni alle strutture aziendali causati dagli eventi calamitosi che si sono verificati tra il 17 gennaio e il 17 febbraio di quest’anno in Calabria, Sicilia e Sardegna. Lo rende noto l’Agea nell’avviso pubblico del 13 luglio. Con decreti del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare (Gazzetta ufficiale 10 giugno 2026) è stata dichiarato il carattere di eccezionalità degli eventi. I contributi sono riconosciuti per il ripristino e la e la compensazione dei danni alle strutture aziendali e alle infrastrutture. I beneficiari sono le aziende agricole, con fascicolo aziendale 2026 presentato entro il 30 giugno 2026, che ricadono nei territori interessati e che abbiano subito danni alle strutture aziendali superiori al 30% della produzione lorda vendibile aziendale 2026 rispetto alla media dei tre o cinque anni precedenti, escludendo il valore più basso e quello più elevato. Gli aiuti sono concessi per la parziale compensazione dei costi di ripristino di fabbricati produttivi, strade poderali, impianti arborei, serre, frangiventi, recinzioni, strutture con reti antigrandine, strutture di protezione dei fruttiferi, ripristino smottamenti terreni, impianti irrigui fuori terra. Non vengono invece risarciti i danni subiti dalle produzioni vegetali. |
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