Credito d’imposta sul carburante agricolo, arriva il via libera anche per le serre florovivaistiche
Coldiretti incassa un chiarimento atteso da mesi: il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha confermato, attraverso le FAQ dedicate al contributo straordinario per l’acquisto di gasolio e benzina, che anche le imprese florovivaistiche possono accedere all’agevolazione, alle stesse condizioni previste per le altre aziende agricole. Il nodo principale riguardava il carburante utilizzato per riscaldare le serre. Il decreto, nel testo originario, faceva riferimento alle “serre destinate alla coltivazione di piante orticole”, una formula che aveva alimentato dubbi interpretativi sulla platea dei beneficiari. Il Ministero ha ora chiarito che si tratta di un’indicazione a titolo di esempio, non di un elenco tassativo che escluda altri comparti. Il risultato pratico è che anche le spese per il riscaldamento delle serre floricole rientrano tra quelle ammissibili al contributo, mettendo fine a ogni incertezza sul punto. La posizione ministeriale ricalca quella sostenuta fin dall’inizio da Coldiretti, secondo cui un’interpretazione restrittiva avrebbe penalizzato ingiustamente il settore florovivaistico, per il quale il riscaldamento delle serre non è un costo accessorio ma un elemento imprescindibile del processo produttivo. Per Coldiretti si tratta di un risultato rilevante a favore di un comparto centrale dell’agricoltura italiana, oggi tra i più colpiti dal caro energia e dall’aumento generalizzato dei costi di produzione. |
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