Cresce la superficie di frutta in guscio italiana
Cresce la produzione di frutta in guscio italiana. Secondo l’ultimo report dell’Ismea la produzione ha raggiunto 280mila tonnellate e il Belpaese è nella top ten dei produttori mondiali, al sesto posto tra gli importatori, ma in undicesimo tra gli esportatori. Negli ultimi anni sono aumentate del 6% le superfici coltivate, mentre la domanda è in rapida ascesa sia in Italia che nel resto del mondo sostenuta anche dall’industria dolciaria. L’incremento del consumo è stato nel quinquennio del 7,5%. Ma la crescente richiesta sia da parte dei consumatori che dell’industria di prodotto certificato, secondo l’Ismea, può portare a un aumento ulteriore delle superfici investite. Della superficie coltivata in frutta a guscio (200.935 ettari) il 48% è costituito da nocciole, il 20% da castagne e marroni, il 27% da mandorle, il 3% da noci, il 2% da pistacchi e lo 0,1% da altra frutta. Così la ripartizione della produzione pari a 284.310 tonnellate: 42% nocciole, 23% castagne e marroni, 28% mandorle, 6% noci, 1% pistacchi, 0,1% altra frutta. In aumento del 5,9% la superficie biologica con un balzo del 31% dei pistacchi, dell’8,6% delle nocciole, del 5,3% delle mandorle e del 4,9% delle noci. La frutta in guscio costituisce il 6% della spesa degli italiani destinata ai prodotti ortofrutticoli. E a essere più gettonata è la frutta in guscio confezionata che ha superato la spesa di 1,1 miliardi nel 2025 con un aumento del 13% rispetto al 2024. Particolarmente gradito il prodotto sgusciato. E per questo è importante il nuovo regolamento dell’Unione europea, in vigore da un anno, che rende obbligatoria l’indicazione dell’origine di nocciole, fichi secchi, mandorle, pistacchi e tutte le varietà di frutta secca sgusciata Secondo le nuove disposizioni di Bruxelles, sottolinea Coldiretti, le informazioni relative all’origine devono essere chiaramente visibili sull’imballaggio e/o sull’etichetta e l’indicazione del paese d’origine deve risaltare maggiormente rispetto a quella del paese in cui è avvenuto l’imballaggio. |
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