Grano duro: ecco i criteri di ripartizione dei 10 milioni per i contratti di filiera
Pubblicato il decreto del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare che indica i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse destinate alla filiera del grano duro. Il budget di 10 milioni è finalizzato – come spiega il decreto – a sostenere l’aggregazione e l’organizzazione economica dei produttori di grano duro e dell’intera filiera produttiva e favorire le ricadute positive sulle produzioni agricole; valorizzare i contratti di filiera nel comparto cerealicolo; migliorare e valorizzare la qualità del grano duro attraverso l’uso di sementi certificate; favorire investimenti per la tracciabilità e la certificazione della qualità del grano duro. Le domande di pagamento possono essere presentate dalle aziende che hanno sottoscritto contratti di filiera o impegni di coltivazione, della durata di almeno tre anni, entro il 31 dicembre dell’anno precedente alla scadenza della domanda di contributo. L’aiuto è di massimo 100 euro per ogni ettaro di grano duro coltivato nel periodo autunno/inverno ed è commisurato alla superficie agricola nel limite di 50 ettari. L’importo concesso al beneficiario non può superare 50mila euro nell’arco di tre esercizi finanziari. |
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