Prezzi agricoli: seconda settimana di rialzo per il grano duro e tenero, in calo il latte spot
Per la seconda settimana di settembre in ripresa i prezzi del frumento duro e tenero. Aumenti anche per le carni bovine, mentre è in flessione il latte spot con -1,1% a Milano e -2,1% a Verona. Secondo le rilevazioni Ismea a Cuneo per le carni bovine +1,1% i baliotti Frisona pezzata nera. A Montichiari +1,5% i vitelli Pezzata rossa, + 1,9% i vitelloni Charolaise, +2% Incrocio francese e Pezzata rossa, +1,8% Limousine. Per gli avicoli +2% i polli a Verona e +1,3% le faraone a Milano. In aumento dell’1,7% gli agnelli a Foggia, mentre gli agnelloni calano dello 0,6% a Messina. In rialzo a Verona i conigli (+5,4%). Sul fronte dei cereali, sempre dai mercati Ismea, emerge un trend positivo a Cuneo per il grano tenero mercantile e buono mercantile (+3,5%), +3,4% il fino e +1,5% quello extra comunitario. In rialzo mais (+4%) e orzo (+4,5%). Ad Alessandria + 3,6% il tenero buono mercantile, + 3,5% il fino e +3,7% il mercantile, +0,6% quello extra Ue. A Bologna bene il tenero buono mercantile (+3,4%), fino (+3,3%), grani di forza (+3,9%), varietà speciali (+3,2%), + 3,3% il comunitario. A Catania e Palermo il grano duro mercantile e buono mercantile mette a segno +2,2%, + 2,1% il fino. Per i semi oleosi colza a +2,2% ad Alessandria, mentre a Genova guadagna l’olio di semi raffinati di arachide (+0,5%), perde quello di mais (-0,7%). Alla Granaria di Milano le quotazioni confermano il trend positivo dei teneri di forza, panificabile, panificabile superiore, biscottiero e altri usi, anche tra gli esteri segni più per panificabile, panificabile superiore, Canadian West Spring n.2. Bene anche il grano duro nazionale, fino, buono mercantile e mercantile della produzione del Nord e Centro Italia. Stesso andamento per i “duri” esteri Ue e non comunitari. Rialzi per mais, orzo, avena, triticale e sorgo. Alla Borsa Merci di Foggia guadagna il grano duro biologico. In ripresa il grano duro alla Cun con aumenti maggiori al Nord, Sud e Isole del fino e del convenzionale. LE CUN – Tra i suinetti nessuna variazione per i lattonzoli da 7 e 15 kg, in calo quelli da 25, 30 e 40 kg e i magroni da 50 kg che invece restano stabili nelle taglie da 65 e 80 kg e aumentano in quella da 100 kg. Incrementi dei prezzi per i suini da macello e per la carne suina fresca, fermi grasso e strutti In crescita i conigli, stabili le uova. |
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