il Punto Coldiretti

In arrivo proroga sui fabbricati rurali

Nell'ambito del decreto "Milleproroghe", approvato dalla Camera e in discussione in questa settimana al Senato per l'approvazione definitiva, è prevista la proroga di sette mesi dei termini per l'accatastamento dei fabbricati che perdono i requisiti della ruralità, fermi restando gli effetti fiscali decorrenti dal 1° gennaio 2007.

Il provvedimento fa riferimento all’operazione di controllo ed accertamento dell’Agenzia del Territorio scattata per individuare i fabbricati che non risultano dichiarati al Catasto o che hanno perso i requisiti fiscali di ruralità.

Tale attività, effettuata sulla base delle informazioni contenute nelle banche dati dell’Agenzia delle Entrate e dei Comuni e condotta mediante la sovrapposizione delle foto aeree con le mappe catastali, ha fatto emergere un numero consistente di fabbricati che devono essere regolarizzati mediante l’iscrizione in Catasto. Per fare questo, i proprietari o i titolari di diritti reali su quegli immobili che non risultano accatastatati o che hanno subito modifiche non registrate come anche di fabbricati che sono privi dei requisiti fiscali di ruralità, possono mettersi in regola, registrando all’Agenzia del Territorio i suddetti fabbricati.

A tale scopo occorre verificare, prima di tutto, se i fabbricati in questione figurano negli elenchi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e consultabili presso i Comuni di appartenenza o gli uffici provinciali dell’Agenzia del Territorio come anche sul sito internet www.agenziaterritorio.it.

In caso di riscontro positivo, l’interessato ha a disposizione 90 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione dell’elenco nella Gazzetta Ufficiale, per procedere all’accatastamento dell’immobile. Questa operazione deve essere affidata ad un tecnico iscritto all’albo dei geometri, ingegneri, architetti, periti agrari ed altro, che utilizzando l’apposita procedura DOCFA, provvede alla regolarizzazione. In mancanza, l’accatastamento è effettuato d’ufficio dalla stessa Agenzia con aggravio dei costi tecnici in capo all’interessato, nonché l’applicazione di sanzioni, interessi ed altri oneri. Se dai risultati delle verifiche di accertamento condotte dall’Agenzia, emergono errori o incoerenze è possibile segnalarli alla medesima con l’apposito modello di autotutela reperibile sul sito internet del Territorio.

L’Agenzia del Territorio, nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica, ha chiesto la collaborazione degli ordini dei professionisti nonché di Coldiretti e delle Organizzazioni professionali agricole per diffondere il messaggio su questa opportunità; messaggio che è contenuto altresì in degli spot pubblicitari e che verrà ribadito in occasione di appositi convegni che si terranno da qui a breve.

Nell’ambito del rapporto di reciproca assistenza, l’Agenzia del Territorio ha fornito alla Confederazione gli identificativi catastali degli immobili individuati negli elenchi citati; elenchi che sono stati incrociati con i nominativi dei nostri soci e che saranno quanto prima contattati per sanare la loro posizione.

Registrato presso il Tribunale Civile di Roma, Sezione per la Stampa e l'Informazione al n. 367/2008 del Registro della Stampa. Direttore Responsabile: Paolo Falcioni.
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