Cresce la digitalizzazione dei campi, accordo sulla banda ultralarga
La difesa delle coltivazioni dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra caldo record ed eventi estremi, passa sempre più dalla digitalizzazione delle campagne, con otto aziende agricole su dieci che sono pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua, energia e fertilizzanti, monitorare lo stato di salute delle coltivazioni con dati su previsioni meteo e temperature, fertilità dei terreni e stress idrico, sviluppare varietà più resistenti con le Tea. E’ quanto emerge da un’analisi sul primo Censimento europeo sulla maturità digitale delle aziende agricole effettuato dal Polo innovazione Agricoltura Digitale di Coldiretti Next e diffuso in occasione del Global Conference on Smart Farming organizzato dalla Fao a Roma. Proprio per colmare il digital divide è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Aiip (Associazione Italiana Internet Provider) e Coldiretti per individuare i fabbisogni di connettività delle imprese agricole, definire modelli progettuali standard e promuovere soluzioni tecnologiche in grado di portare la fibra ottica fino alle singole aziende, superando le criticità legate ai costi dell’ultimo tratto di collegamento. Le parti lavoreranno inoltre per favorire l’accesso a bandi, fondi pubblici e strumenti di sostegno economico, come voucher e contributi, destinati a coprire gli interventi necessari per l’allacciamento. Il protocollo punta anche a diffondere la conoscenza delle opportunità offerte dall’agricoltura digitale, promuovendo l’utilizzo di sensori, Internet of Things, intelligenza artificiale e sistemi di gestione avanzata delle aziende agricole. |
Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.