Benessere animale, per l’Ue “prevenire è meglio che curare”
Il Parlamento europeo ha adottato con 482 voti a favore, 9 contrari e 16 astenuti la relazione dell’On. Janusz Wojciechowski sulla nuova “Strategia europea per la Salute ed il Benessere degli Animali 2007-2013”.
La relazione dell’On. Wojciechowski riprende largamente quanto previsto dalla Commissione, rafforzando, in modo particolare, il principio cardine su cui si struttura la nuova Strategia, ovvero quello per cui “Prevenire è meglio che curare”.
Più nel dettaglio la relazione dell’eurodeputato polacco, esorta la Commissione, nel momento in cui presenterà le proprie proposte legislative per l’attuazione della Strategia, a prevedere un finanziamento adeguato per le misure necessarie al conseguimento degli obiettivi prefissati, e ad adottare una posizione forte a favore della vaccinazione.
Con riferimento agli aspetti finanziari, i deputati invitano la Commissione a fare in modo che il futuro Piano d’ Azione preveda chiaramente il finanziamento di misure quali, la garanzia della sicurezza biologica negli allevamenti, i programmi di vaccinazione, le ricerche scientifiche e l’attuazione di norme rafforzate in materia di benessere animale. Inoltre il Parlamento auspica un aumento dei mezzi dell’attuale Fondo Veterinario e ricorda che la parte principale del finanziamento della Politica sanitaria animale comune deve essere a carico del bilancio comunitario. Al fine di prevenire e limitare più efficacemente le malattie, il Parlamento "sostiene fermamente ogni misura volta ad intensificare l’utilizzo di vaccini", ponendo in evidenza che l’attuazione di un sistema di vaccinazione efficace "esige un aiuto finanziario adeguato".
Per quanto riguarda le misure di prevenzione del rischio, gli eurodeputati, sottolineano che la reintroduzione delle proteine animali nell’alimentazione degli animali debba avvenire nel “rispetto rigoroso del principio di precauzione”, con controlli adeguati per "garantire la tracciabilità ed evitare le contaminazioni delle farine". Inoltre, sempre nell’ambito delle misure di prevenzione del rischio, il Parlamento si è detto " convinto della necessità di proibire la clonazione degli animali a fine commerciale".
Al voto del Parlamento seguirà la presentazione, da parte della Commissione, di proposte legislative, per la cui adozione è prevista la procedura di codecisione tra Parlamento europeo ed il Consiglio dei Ministri. La Commissione europea presenterà in estate (luglio o settembre) un piano d’ azione con un calendario dettagliato per l’adozione della normativa. |
Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.