Cina proroga indagine antidumping su carne suina ue
Il Ministero del Commercio cinese ha annunciato ieri la proroga dell’indagine antidumping sulle importazioni di carne suina e sottoprodotti suini provenienti dall’UE. La conclusione dell’inchiesta, inizialmente prevista per giugno 2025, è stata rinviata al 16 dicembre 2025, a causa della “complessità del caso”. L’indagine era stata avviata lo scorso anno come risposta ai dazi UE alle auto elettriche cinesi, e rappresenta una delle tre inchieste cinesi attualmente in corso nel settore agroalimentare UE, insieme a quelle sui prodotti lattiero-caseari e sul brandy. Secondo fonti del settore, il rinvio era ampiamente atteso, soprattutto alla luce della proroga analoga già concessa per l’inchiesta sul brandy. Nonostante l’estensione dei tempi, le procedure previste nell’ambito dell’indagine sembrerebbero proseguire regolarmente. Il contesto appare tuttavia in evoluzione, anche se la Cina non starebbe ancora mostrando una distensione complessiva con l’UE, ma soltanto aperture limitate a livello bilaterale con i singoli paesi maggiormente coinvolti. In aprile, infatti, durante la visita ufficiale in Cina del Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez, è stato siglato un accordo bilaterale che garantisce un accesso più ampio al mercato cinese per i prodotti suini spagnoli. Inoltre, Pechino ha avviato colloqui anche con la Francia, il paese UE più colpito dall’indagine sul brandy. Secondo quanto dichiarato dal Bureau National Interprofessionnel du Cognac, sono già avvenuti incontri con le autorità cinesi e si auspica che possano giungere presto annunci positivi. |
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