Commissione Ue, confronto sul ruolo del terreno nei cambiamenti climatici
La Commissione europea ha organizzato una conferenza ad alto livello sul legame tra suolo e cambiamenti climatici, e su come la gestione del suolo influisce sull’attenuamento del cambiamento climatico e sull’adattamento a questo fenomeno. In particolare è stato messo in evidenza il ruolo fondamentale della sostanza organica nel mantenere fertile il terreno, trattenere l’acqua, preservare la biodiversità e regolare il ciclo globale del carbonio. La sostanza organica sta però diminuendo e dalla conferenza è emerso come negli ultimi anni enormi quantità di carbonio siano state liberate nell’atmosfera. Quando la sostanza organica entra a contatto con l’ossigeno dell’atmosfera, il carbonio in essa contenuto si lega all’ossigeno per formare diossido di carbonio, che contribuisce all’effetto serra e al riscaldamento globale. La perdita di sostanza organica dal suolo avviene per svariate cause: cambiamenti a lungo termine delle pratiche di gestione dei terreni, nuove tecniche di gestione del suolo, mutato andamento delle precipitazioni e innalzamento della temperatura. I suoli dell’Unione europea contengono oltre 70 miliardi di tonnellate di carbonio organico e la liberazione di una pur minima parte di questa riserva basterebbe ad annullare la riduzione delle emissioni raggiunta in altri settori. Nella conferenza si è inoltre parlato della situazione delle torbiere, che stanno scomparendo in tutto il mondo. Le torbiere sono riserve di carbonio e fonti potenziali di metano e protossido d’azoto. Urge che vengano ripristinate per ridurre le enormi emissioni di gas serra liberate da questo tipo di terreni. La Commissione è del parere che una direttiva quadro sul suolo rafforzerebbe la tutela del suolo e ne preserverebbe certe funzioni essenziali, quali il sequestro del carbonio. Lo scorso anno ha proposto una direttiva in tal senso invitando gli Stati membri ad esaminare, nei rispettivi territori, le zone a rischio di riduzione di sostanza organica e ad elaborare strategie per porvi rimedio. La proposta è stata respinta dal Consiglio. La questione del suolo sarà inoltre affrontata il prossimo autunno nell’ambito di un Libro bianco della Commissione sull’adattamento ai cambiamenti climatici. Il documento sottolineerà l’importanza di rendere il suolo più resistente ai cambiamenti climatici e mostrerà come dei suoli sani e resistenti possano aiutare la società ad adattarsi agli effetti dei cambiamenti climatici. Anche le modifiche apportate di recente alla politica agricola comune contribuiscono alla tutela del suolo. |
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