Dall’Ue pacchetto clima e gruppo di lavoro sugli ogm
Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, pacchetto energia/clima ed organismi geneticamente modificati: queste le principali tematiche dibattute in occasione della riunione informale dei Ministri dell’ambiente, svoltasi a Parigi il 4 e 5 luglio scorso, con la regia della Presidenza francese. La “tre giorni di lavori” è iniziata con una sessione incentrata sul ruolo che l’Unione europea è chiamata a svolgere per giungere ad un accordo mondiale sulla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. A riguardo, i ministri europei hanno concordato sulla necessità di disporre di un piano comunitario sul pacchetto energia clima, prima di poter assumente impegni a livello internazionale. Il Ministro francese dell’ambiente e dell’energia, Jean-Louis Borloo, ha inoltre precisato che l’UE deve giocare un ruolo di leader sia nel perseguire l’obiettivo di riduzione del 30% delle sue emissioni entro il 2020 sia nel reperire i mezzi ed incoraggiare concretamente i suoi partner internazionali a partecipare alla lotta contro il cambiamento climatico. Il raggiungimento di tali obiettivi è perseguibile, secondo il ministro Borloo, solo se gli Stati membri concordano nel destinare una parte del reddito proveniente dall’offerta di carbone sul mercato ai Paesi terzi. Data l’importanza assunta nel dibattito interistituzionale dal pacchetto clima ed energia, alla seconda sessione di lavoro hanno partecipato anche alcuni Parlamentari europei per discutere più nel dettaglio le questioni relative alla realizzazione del futuro pacchetto legislativo. A tale riguardo i ministri hanno concordato che per progredire efficacemente nei negoziati, ed ottenere così un accordo definitivo sul pacchetto prima della conferenza delle parti di Copenaghen a fine 2009, il testo oggetto di discussione deve rimanere come proposto della Commissione, anche se sono state avanzate richieste volte a rendere tale proposta più flessibile. Inoltre i ministri hanno concordato sul fatto che per i settori che necessitano di un alto consumo energetico, e pertanto maggiormente esposti alla concorrenza internazionale, devono essere definite rapidamente le modalità attraverso cui realizzare la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio. Altro argomento di dibattito ha riguardato la tematica degli OGM per i quali, la Presidenza ha deciso la creazione di un gruppo di lavoro che, in collaborazione con la Commissione, concentrerà la sua attività su aspetti come il rafforzamento del sistema di valutazione in materia sanitaria ed ambientale, la fattibilità e il contenuto di una valutazione socio-economica, il miglioramento delle competenze del personale e la definizione di una soglia armonizzata per l’etichettatura in caso di presenza fortuita di OGM autorizzati nelle sementi. I risultati del gruppo di lavoro saranno presentati nel corso dell’ultima riunione, con presidenza francese, del Consiglio dei Ministri dell’Ambiente prevista per il 4 dicembre 2008. |
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