il Punto Coldiretti

Euromediterraneo, un altro passo verso l’integrazione

I Ministri del Commercio dei Paesi del bacino del Mediterraneo si sono riuniti nell’ambito della settima Conferenza Euromediterranea svoltasi a Marsiglia il 2 Luglio. Alla Conferenza ha partecipato anche il Commissario europeo Peter Mandelson il quale ha dichiarato che “la creazione di una zona di libero scambio eromediterranea approfondita è completa è l’obiettivo a cui noi tutti aspiriamo”.

La Conferenza ha fatto il punto sullo stato attuale dei negoziati, in vista della conclusione del processo di Barcellona prevista per il 2010, oltre a decidere su specifiche iniziative volte ad una maggiore liberalizzazione degli scambi di beni, servizi ed investimenti tra il nord ed il sud del bacino. Tra queste, si segnala, soprattutto, il meccanismo euromediterraneo di facilitazione degli scambi, che ha lo scopo di aumentare la trasparenza in ambito commerciale e di semplificare gli investimenti economici in tutta la regione.

Per ciò che riguarda lo stato attuale di avanzamento degli accordi, attualmente l’UE ha concluso degli accordi di associazione con tutti i partner del sud, che sono entrati tutti in vigore con l’eccezione di quello con la Siria. Questi accordi prevedono una liberalizzazione progressiva del commercio per i prodotti industriali ed un accesso agevolato per l’80% dei prodotti agricoli. Per ciò che riguarda i rapporti tra i Paesi del sud. L’Accordo di Agadir ha creato una zona di libero scambio tra Marocco, Tunisia, Giordania ed Egitto. Altri accordi di libero scambio bilaterali sono stati invece siglati da Tunisia, Marocco, Israele ed Egitto con la Turchia.

Attualmente, il partenariato euromediterraneo che comprende i Paesi dell’Unione che affacciano sul bacino e l’Algeria, l’Egitto, Israele, la Giordania, il Libano, il Marocco, la Siria, la Tunisia e l’Autorità Palestinese (Paesi MED), rappresenta un’importante area di flussi commerciali. Infatti, nel 2007 le esportazioni dell’UE verso i Paesi MED ha raggiunto un valore pari a 120 miliardi di euro, pari a circa il 10% del totale delle esportazioni comunitarie. Allo stesso tempo le importazioni provenienti dagli stessi Paesi MED hanno rappresentato il 7,5% del totale di quelle UE con un valore pari a 107 miliardi di euro. La crescita annua delle esportazioni europee verso i MED è stata in media dell’8% dall’inizio degli anni novanta ad oggi, raggiungendo un valore di crescita dal 1995 al 2007 del 250%.

La Conferenza Euromediterranea di Marsiglia svoltasi all’inizio della Presidenza di turno francese dell’UE conferma il forte impegno proclamato da tempo dal Presidente Sarkozy per una maggiore integrazione della regione Mediterranea. E’ proprio su tale argomento che si concentrerà la riunione dei Capi di Stato e di governo che si svolgerà a Parigi il 13 Luglio prossimo e che avrà come titolo “Il processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo”.

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