I Ministri Ue e la Pac, avanti col disaccoppiamento
Bilancio di salute della PAC, cotone, fitosanitari ed encefalopatia spongiforme trasmissibile, queste le principali tematiche dibattute dai Ministri dell’agricoltura dei 27 Stati membri nel corso della riunione di Consiglio svoltasi a Lussemburgo il 23 giugno scorso. In merito al dibattito di orientamento sul pacchetto legislativo relativo al bilancio di salute della PAC, seguendo lo spirito della riforma del 2003, la maggior parte delle delegazioni hanno apprezzato la proposta rivolta ad un maggior disaccoppiamento degli aiuti e alla semplificazione, in quanto ritengono che tali modifiche possano favorire la necessaria stabilita al settore agricolo, stimolare gli investimenti, migliorare la competitività della produzione agricola in un contesto favorevole di aumento dei prezzi e nel rispetto dei vincoli previsti dalle prospettive finanziare 2007-2013. Per ciò che riguarda la revisione dell’articolo 69 (ora articolo 68) diverse delegazioni hanno ribadito la propria volontà di rendere tale articolo il più flessibile e non distorsivo delle regole del commercio, di modo da dare la possibilità ai singoli Stati membri di stabilire quali settori, aree o regioni del proprio territorio necessitano di misure specifiche di sostegno. Risorse sufficienti dovrebbero essere messe a disposizione per ognuna di queste misure, con la possibilità di reperire ulteriori soluzioni di finanziamento, come proposto da alcuni Stati membri (risparmi previsti dall’allegato VIII, secondo pilastro, aumento del tetto nell’ambito dell’articolo 68). La delegazione francese ha inoltre reso nota la propria volontà di raggiungere un accordo politico sul pacchetto legislativo a novembre. Con riferimento al cotone, il Consiglio ha adottato un regolamento che modifica il regolamento 1782/2003 relativo allo schema di sostegno del settore del cotone. Le principali misure contenute nel nuovo testo sono: disaccoppiamento del 65% dell’aiuto totale (il 35 % resta legato alla produzione). Il Consiglio ha inoltre raggiunto un accordo politico in merito alla proposta di regolamento per la commercializzazione dei prodotti fitosanitari, che dovrà dovrebbe adottare la sua posizione comune sul testo in autunno, per comunicarla al Parlamento europeo, che dovrà quindi pronunciarsi in seconda lettura sul dossier. Durante la votazione, quattro Stati membri dell’UE si sono astenuti: l’Ungheria, il Regno Unito, l’Irlanda e la Romania. Infine, il Consiglio ha deciso di non opporsi all’adozione da parte della Commissione di un regolamento che modifica l’allegato IV del regolamento 999/2001 che stabilisce norme per la prevenzione il controllo e l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili. La modifica proposta dalla Commissione riguarda la possibilità di utilizzare la farina di pesce nell’alimentazione dei ruminanti come sostituto del latte. |
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