L’Ue azzera le restituzioni all’esportazione sulla carne suina
In considerazione della tendenza al rialzo dei prezzi degli ultimi mesi, la Commissione europea ha deciso di azzerare le restituzioni all’esportazione sulla carne di maiale fresca e congelata, mentre quelle sui prodotti trasformati non hanno subito alcuna modifica. La decisione è stata presa il 7 agosto scorso nel corso della riunione di comitato di gestione per l’OCM unica in cui è stata discussa e votata la proposta della Commissione.
Le restituzioni all’esportazione, pari ad euro 31,1/q.le per le carcasse ed i tagli ed ad euro 19,4/q.le chilogrammi per le pance, sono stati reintrodotti nel novembre 2007, come misura provvisoria per rispondere alla difficile situazione di mercato a causa della combinazione di una serie di fattori concomitanti, quale l’ eccessiva produzione dell’ UE e gli alti costi dell’alimentazione.
Secondo i servizi della Commissione, in seguito alle agevolazioni di mercato per mezzo delle restituzioni e l’introduzione del sussidio di immagazzinaggio privato, il mercato della carne di maiale nell’ UE ha iniziato a recuperare dall’inizio di questo anno: i prezzi della carcassa di maiale sono ora in media circa 30% più superiore nel novembre 2007, le esportazioni di UE aumentate considerevolmente e costi dell’alimentazione stanno diminuendo.
Inoltre, per la produzione di carne del maiale dell’ UE è prevista in significativa diminuzione nella seconda metà del 2008.
Sulla base di tali elementi, la Commissione ha deciso di fissare a zero le restituzioni per le carcasse, i tagli e le pance fresche e congelate, a partire dall’8 agosto 2008. |
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