Mercato del latte e del burro all’esame del Consiglio dei ministri dell’Ue
Debutto della Presidenza svedese al primo Consiglio dei ministri dell’agricoltura, dove sono state illustrate le principali priorità per il settore primario e la sicurezza alimentare nel secondo semestre del 2009. Il lavoro impostato dalla Presidenza si concentrerà sulle sfide mondiali rappresentate principalmente dall’alimentazione e dal clima, la sicurezza alimentare mondiale, il benessere e la salute degli animali. Successivamente la Commissione europea ha presentato la proposta di regolamento rivolto a prolungare il periodo di intervento per il burro e il latte scremato in polvere, allo scopo di contribuire ad alleviare le difficoltà del settore. Il regolamento sull’Ocm unica stabilisce che l’intervento per il burro e il latte scremato in polvere sia disponibile dal 1° marzo al 31 agosto. Ora la Commissione propone di prorogare il periodo di intervento fino alla fine di febbraio 2010 e, se la situazione del mercato lo richiede, di autorizzare acquisti al di là dei limiti normali, tramite la procedura di gara, per estendere il periodo fino alla fine di febbraio 2011. Il Consiglio ha preso atto delle opinioni espresse da diverse delegazioni che, per la maggioranza, si sono espresse a favore della proposta formulata dalla Commissione. Molti paesi hanno chiesto di prevedere anche meccanismi supplementari per superare la crisi (tra cui Francia, Germania e Spagna), mentre un gruppo ristretto di altri Stati membri (Regno Unito, Danimarca) si sono espressi contro qualsiasi intervento pubblico. L’Italia ha annunciato la sua contrarietà riguardo alla proposta della Commissione ritenendo che le risorse destinate a prolungare l’intervento dovrebbero servire per altre necessità, ad esempio per creare un Fondo per aiutare i produttori di latte, in grande difficoltà, ad uscire dal settore, con la costituzione di una riserva di quote. Forte del sostegno della maggioranza delle delegazioni del Consiglio, la Commissione europea ha annunciato che adotterà in comitato di gestione una misura di emergenza per assicurarsi che l’intervento continui senza interruzione, in attesa del parere del nuovo Parlamento europeo atteso in ottobre. Ai Ministri è stata presentata una comunicazione dal titolo "Verso una strategia coerente per una agenda europea della ricerca agricola", che si basa sui risultati delle varie iniziative intraprese dal Comitato permanente di ricerca agricola (Cpra) e sui risultati del progetto “Eu-Agri-Mapping” finanziato dalla Commissione europea. Al fine di far fronte alle nuove sfide, è ampiamente riconosciuta la necessità rafforzare il settore della ricerca agronomica in Europa. Al seguito, il Consiglio ha attuato un primo scambio di opinioni su un documento di lavoro che accompagna il Libro bianco per l’adattamento al cambiamento climatico intitolato “Le problematiche dell’adattamento dell’agricoltura e delle zone rurali europee ai cambiamenti climatici”. La discussione è stata strutturata sulla base di un questionario della Presidenza. Integrando il Libro bianco, il documento di lavoro riassume le principali conseguenze del cambiamento climatico nell’ agricoltura dell’Ue, esamina le esigenze di adattamento, descrive le implicazioni per la Pac ed esplora i possibili orientamenti per le azioni future. Inoltre, porta a coinvolgere ulteriormente gli Stati membri e la comunità agricola in un dibattito e attraverso azioni per l’adeguamento di esigenze che derivano dalle pressioni del clima. Infine, su domanda della delegazione della Lituania, i ministri hanno esaminato la richiesta un aumento delle restituzione all’esportazioni per i formaggi (come Edam, Gouda, Tilsit ecc.), ritenuto necessario allo scopo di aumentare il sostegno ai produttori ed esportatori in questo momento critico ed aiutare i produttori di latte a rimanere competitivi sul mercato mondiale. Il rappresentante della Commissione ha informato il Consiglio che i suoi servizi stanno costantemente monitorando la situazione di mercato per il latte, che sta dimostrando segni di un flusso commerciale costante e che sono pronti a prendere le opportune misure se necessario. |
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