il Punto Coldiretti

Ministri Ue, stallo sull’immissione di nuovi prodotti fitosanitari

I ministri dell’agricoltura degli Stati membri dell’UE si sono riuniti il 19 maggio scorso a Bruxelles, per discutere sulla proposta di regolamento relativo all’immissione nel mercato dei prodotti fitosanitari, unico punto ordinario previsto all’ordine del giorno della riunione.

Per l’Italia hanno partecipato il nuovo ministro dell’agricoltura Luca Zaia e il nuovo sottosegretario alla salute Francesca Martini.

Il Consiglio Agricoltura non è riuscito a raggiungere un accordo politico sulla proposta di regolamento relativo all’immissione nel mercato dei prodotti fitosanitari, che mira a mantenere un livello elevato di tutela della salute umana ed animale, e dell’ambiente, senza nuocere alla competitività dell’industria interessata.

Il presidente Iztok Jarc, ministro sloveno dell’agricoltura, constatando che nella riunione non sarebbe riuscito a raggiungere l’unanimità richiesta per modificare la proposta della Commissione, ha rinunciato a mettere ai voti il testo di compromesso e ha annunciato che i lavori continueranno a livello tecnico con l’intento di riuscire a  trovare una soluzione alle questioni irrisolte, in vista di un accordo politico su una posizione comune da raggiungere nel prossimo Consiglio di giugno

Il Consiglio ha, invece, adottato la posizione comune sulla proposta di direttiva che instaura un quadro d’azione comunitario per un uso sostenibile degli antiparassitari. Il testo approvato prevede, in particolare, che gli Stati membri adottino piani d’azione nazionali con obiettivi, misure e calendari per ridurre i rischi e le conseguenze  dell’utilizzo degli antiparassitari sulla salute umana e l’ambiente La posizione comune verrà ora trasmessa al Parlamento  europeo affinché si pronunci in seconda lettura.

La riunione è proseguita con la discussione degli argomenti previsti alle “varie”, e principalmente:

La dimensione delle piccole aziende agricole – ancora un importante ruolo da svolgere nel futuro dell’agricoltura europea

Il Consiglio ha preso nota di alcune riflessioni presentate dalla delegazione rumena, sostenuta dalle delegazioni austriaca, bulgara, cipriota, greca, francese, irlandese, lussemburghese, maltese, polacca e portoghese, dedicate alle piccole dimensioni dell’azienda agricola.

Il commissario alla salute Vassiliou, per conto della collega Fischer Boel, ha confermato che nella verifica dello stato di salute della PAC verrà definita l’ampiezza della portata e lo scopo della politica agricola, in modo che possa trovare una risposta adeguata alle principali sfide del ventunesimo secolo, con particolare riguardo all’ambiente e alla coesione sociale, nel quadro  delle misure previste nello sviluppo rurale.

Situazione dei mercati agricoli – evoluzione dei prezzi agricoli e alimentari

I ministri  hanno effettuato uno scambio di opinioni sulla situazione dei mercati, lo sviluppo dei prezzi agricoli e alimentari. Diversi Stati membri hanno suggerito, in via prioritaria, di ristabilire   il sostegno allo sviluppo dell’agricoltura e di stimolare la produzione di biocarburanti di seconda generazione.

Nella conclusione della discussione, la Presidenza ha sottolineato la necessità di una politica UE, in risposta  all’aumento dei prezzi agricoli e alimentari, basata su un attento esame delle motivazioni di fondo. A tale riguardo, ha posto l’accento sulla necessità del mantenimento della politica agricola comune, mettendo in evidenza le misure a breve  termine già predisposte, quali la sospensione obbligatoria del set aside, l’aumento delle quote  latte e la sospensione dei dazi all’importazione dei cereali. Inoltre, secondo la Presidenza, la verifica dello stato di salute , offrirà un’ulteriore occasione per una valutazione delle misure di gestione attuate, quale verifica a posteriori  della capacità dell’agricoltura di garantire un sufficiente grado di approvvigionamento di generi alimentari.

Norme di commercializzazione dell’ortofrutta

Il Consiglio ha preso nota delle preoccupazioni espresse dalle delegazioni italiane e spagnole,  riguardo alla semplificazione dell’implementazione della legislazione relativa alle norme di commercializzazione del settore ortofrutta, al seguito delle ricorrenti discussioni nel relativo Comitato di gestione. Italia e Francia, ritengono importante il rispetto delle norme di commercializzazione , sia per la trasparenza del mercato e per la protezione del consumatore.

Decontaminazione chimica delle carni fresche

Il Consiglio ha preso nota delle preoccupazioni espresse dalla Francia, sostenuta dall’Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, R. Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, in merito all’autorizzazione potenziale dell’uso delle sostanze chimiche (cloro) nella decontaminazione del pollame fresco. Il commissario Vassiliou ha ricordato che gli esperti degli Stati membri avranno l’occasione di esprimere il loro parere nell’ambito del Comitato permanente per la catena alimentare, al momento della presentazione da parte della Commissione di una proposta che rifletterà l’opinione dell’ EFSA su questa materia.

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