Ok della Commissione agli atti delegati per l’applicazione della Pac
La Commissione europea ha adottato la prima serie di atti delegati relativi alla riforma della Pac, ad integrazione dei quattro atti di base adottati dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 13 dicembre 2013. Gli atti delegati, insieme agli atti di esecuzione, costituiscono i regolamenti applicativi della Pac. Nel mese di settembre la Commissione ha avviato le discussioni sugli atti delegati integrativi al regolamento sui pagamenti diretti, al regolamento sull’OCM unica (relativamente al settore ortofrutticolo, al vino, all’olio di oliva, allo stoccaggio privato e al regime di distribuzione ortofrutta nella scuola), al regolamento sullo sviluppo rurale ed al regolamento orizzontale. Gli atti delegati sono stati finalizzati nel mese dicembre 2013 in seguito ai lavori preparatori avvenuti con la consultazione di un Gruppo di esperti formato da rappresentanti degli Stati membri e da alcuni rappresentanti del Parlamento europeo. Successivamente i testi hanno seguito l’iter di procedura di consultazione interna ai servizi della Commissione europea. Sono dieci gli atti delegati che completano i quattro regolamenti di base e stabiliscono le norme di applicazione per: i pagamenti diretti, il sostegno allo sviluppo rurale; il sistema integrato di gestione e di controllo, le condizioni di rifiuto o revoca dei pagamenti e le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità; i requisiti relativi ai prodotti agricoli che beneficiano dell’aiuto all’immagazzinaggio privato; il settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati; gli aiuti per le misure di accompagnamento nel quadro del programma “frutta nelle scuole”; i programmi a sostegno del settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola; le misure nel quadro dei programmi nazionale di sostegno del settore vitivinicolo; gli organismi pagatori e altre entità, la gestione finanziaria, ecc.; le spese dell’intervento pubblico. Oltre agli atti delegati, la Commissione, sta predisponendo gli atti di esecuzione con l’assistenza dei comitati composti dagli esperti degli Stati membri.Dal momento dell’adozione, da parte del Collegio del Commissari, inizia il periodo di due mesi due mesi (sino la 10 maggio), più altri due mesi se necessario, durante il quale Consiglio e il Parlamento europeo potranno approvare l’atto delegato o sollevare obiezioni. Durante questo periodo possono esprimere solo un sì o un no, ma non proporre emendamenti. Nel caso in cui il Parlamento europeo dovesse sollevare obiezioni, con l’approssimarsi delle elezioni (22-25 maggio), la Comagri dovrebbe adottare una delibera nella riunione del 7 aprile in vista del dell’ultima plenaria a Strasburgo prima di Pasqua (14 /17 aprile) . In mancanza di obiezioni da parte delle due istituzioni, gli atti delegati vengono approvati automaticamente e successivamente saranno pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’UE, insieme con gli atti di esecuzione, una volta che anche questi sono adottati. |
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