Pac, ottimismo sull’accordo ma incertezza sulle risorse
La Presidenza irlandese ribadisce che sarà in grado di presentare un pacchetto di misure al Consiglio alla fine di giugno, così da portare a termine un accordo politico sulla Pac entro i termini prefissati. E’ quanto ha affermato il ministro dell’agricoltura irlandese, Simon Coveney, attuale presidente del Consiglio agricoltura, nel corso della riunione informale dei ministri dell’agricoltura, che si è svolta a Dublino il 27 e il 28 maggio. Il tema della Pac è al centro del Forum internazionale “Più Europa, più politica agricola” convocato dalla Coldiretti a Bruxelles giovedì 30 maggio. Il dibattito si è concentrato su alcuni elementi delle proposte di riforma della Politica agricola, allo scopo di consentire alla Presidenza di verificare quali sono i margini di negoziato per le prossime discussioni nei triloghi (gli incontri a tre fra il Consiglio, il Parlamento europeo e la Commissione), allo scopo di giungere ad un accordo politico con il Parlamento europeo a fine giugno Al centro dell’incontro informale sono stati, soprattutto, alcuni temi chiave che ancora dividono il Consiglio. Per quanto concerne i pagamenti diretti, le questioni esaminate riguardano l’aiuto accoppiato, la convergenza e il capping; per l’Ocm unica, le quote zucchero, i diritti d’impianto vigneti e le restituzioni all’esportazioni; per lo sviluppo rurale, le zone svantaggiate e per il regolamento orizzontale, il numero agenzie di pagamento. Nel corso del prima giornata, all’incontro hanno partecipato, oltre al commissario Dacian Ciolos, anche i rappresentanti del Parlamento europeo: il presidente della Comagri – Paolo de Castro; i relatori della riforma – Luis Manuel Capoulas Santos, Michel Dantin e Giovanni La Via; i coordinatori dei gruppi politici in seno alla commissione agricoltura. In tale riunione, la Presidenza irlandese ha dato la possibilità al Parlamento di delineare la propria posizione su alcuni dei principali aspetti politici del pacchetto di riforma e per facilitare uno scambio informale tra le istituzioni sulla accordo su tali temi chiave. Nel corso della seconda giornata, il dibattito tra i ministri è continuato sulle questioni discusse il giorno precedente e su come potrebbe essere conseguita la risoluzione di questi problemi politici. Se prevale un certo ottimismo sulla conclusione del dibattito sul futuro della Pac, permangono ancora incertezze relativo al pacchetto di risorse finanziarie (QFP 2014/2020), fra cui la dotazione finanziaria per la Politica agricola, in quanto l’accordo raggiunto al Consiglio europeo di febbraio deve ancora essere ratificato dal Parlamento europeo. In seguito all’ultimo dibattito svolto tra i ministri degli affari europei, incaricati al dibattito sul QFP, la Presidenza irlandese ha riscontrato un ampio sostegno per il rinnovo del mandato a proseguire i lavori con il Parlamento europeo, in considerazione di “quattro questioni chiave”. Inoltre, la Presidenza ha ribadito il proprio impegno per giungere ad un accordo entro la fine di giugno, e di tradurre l’intero accordo nei relativi testi legislativi. In merito, la Presidenza ha rilevato che è nell’interesse di tutti trovare un accordo prima della pausa estiva in quanto, a causa dell’approssimarsi delle elezioni al Parlamento europeo, esiste il grande rischio che in autunno gli Stati membri si concentrino di più sui bilanci nazionali rispetto al bilancio dell’Ue. |
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