Terremoto, aiuti Pac anticipati per 49 comuni abruzzesi
Sono 49 i comuni in provincia dell’Aquila, di Teramo e di Pescara che, in seguito al terremoto, potranno beneficiare degli anticipi per il 2009 sugli aiuti diretti della Politica agricola comune (Pac). La decisione appena varata, ma in vigore retroattivamente già dal 16 giugno 2009, autorizza l’Italia, che ne aveva fatto richiesta, a pagare prima del primo dicembre 2009 gli anticipi fino al 50% del pagamenti diretti europei di cui ha diritto il singolo agricoltore la cui azienda è situata nell’area colpita dal sisma dell’aprile scorso. Questi i Comuni interessati. Provincia dell’Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Leri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucori, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio ne’ Vestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi. In provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela, Tossicia. In provincia di Pescara: Frittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli, Torre de’ Passeri. |
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