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Ue, origine in etichetta e informazioni per tutelare i consumatori

Competitività delle imprese e innovazione, queste le principali priorità che il commissario maltese designato alla Salute e alla Protezione dei consumatori, John Dalli, ha evidenziato nel questionario indirizzatogli dagli eurodeputati in vista dell’audizione parlamentare che si svolgerà prossimo 14 gennaio.

Secondo quanto si apprende dalle risposte date, nel corso del suo mandato si prefigge come obiettivo principale il completamento della strategia relativa alla filiera alimentare.
A tale riguardo si dice pronto a promuovere una migliore regolamentazione del mercato interno per quanto concerne gli animali, le piante, le sementi, gli alimenti e i mangimi al fine di dare impulso all’industria agroalimentare europea e stimolare l’innovazione pur nel rispetto della salute, degli interessi dei consumatori e dell’ambiente.

Facendo specifico riferimento a questo ultimo aspetto, il Commissario designato ribadisce che  il principio della sicurezza “security first” avrà un ruolo centrale, anche se, precisa, ciò non significherà applicare il principio di "rischio zero" né escludere l’adozione di misure per incoraggiare la crescita e l’innovazione.

In materia di politica dei consumatori le priorità consisteranno nel mantenere i consumatori al centro del funzionamento del mercato interno, e questo avverrà, secondo quanto dichiarato dal futuro Commissario, attraverso misure volte ad “intensificare l’informazione dei consumatori così da consentire loro di fare scelte consapevoli”. In tale contesto assume particolare importanza la volontà di intensificare la lotta contro le contraffazioni, fenomeno considerato non solo un’offesa ai consumatori, ma anche un pericolo per il benessere economico dell’Europa.

Inoltre, per quanto riguarda le politiche in materia di clonazione, nanotecnologie e organismi geneticamente modificati (Ogm), il Signor Dalli promette di basare le proprie decisioni su dati scientifici e sul rispetto dei valori etici cercando, al tempo stesso, “di stimolare l’innovazione in Europa, eliminando nel contempo i rischi per i cittadini”

Facendo infine specifico riferimento agli Ogm, il futuro commissario ha confermato la propria intenzione nel voler mettere in atto gli orientamenti delineati dal Presidente della Commissione, José Manuel Barroso, in merito alla loro coltura.
Nella pratica ciò significherebbe la realizzazione di una politica che manterrebbe a livello comunitario la procedura di autorizzazione per l’importazione e la trasformazione di Ogm, rimettendo però ai singoli Stati membri la decisione di autorizzarne o vietarne la coltivazione sul proprio territorio.

Infine, per quanto riguarda future  iniziative legislative e non legislative, Dalli ha dichiarato che verrà dato seguito ai diversi dossier tuttora aperti come quelli relativi all’informazione sugli alimenti (etichettatura alimentare) e ai nuovi prodotti alimentari (Novel Food) e completamente le proposte legislative quali la strategia in materia di salute degli animali e quella fitosanitaria nonché il riesame della legislazione sulle sementi ed i medicinali veterinari.

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