Per il 2009, l’importo della pensione minima è pari a euro 458,20 mensili
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La domanda di pensione deve essere presentata entro il 31 marzo e per i coltivatori diretti non comporta la cancellazione dagli elenchi di categoria
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Per il diritto servono cinque anni di contributi da lavoro dipendente
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Le prestazioni assistenziali concesse dai Comuni a sostegno delle famiglie con almeno tre figli minori
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Entro il 31 marzo deve essere inviata all’Inps la dichiarazione di responsabilità
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Aumentati dal 1° gennaio il limite per essere considerati familiari a carico e la soglia per la concessione dei benefici
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I coltivatori diretti, coloni e mezzadri che interrompono l’attività lavorativa possono chiedere all’Inps l’autorizzazione a proseguire volontariamente la contribuzione
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L’ importo del sussidio, adeguato annualmente dal Ministero dell’Interno, per l’anno in corso è pari a 465,09 euro mensili
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Con le nuove tabelle possono essere indennizzate agli agricoltori anche le malattie causate da sole, rumore, uso di trattori o mietitrebbia, sovraccarico degli arti
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Entro il 16 settembre il versamento della seconda rata all’Inps
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Dal prossimo 1° gennaio, l’assegno sarà corrisposto dall’Inps a condizione che il richiedente abbia soggiornato legalmente in Italia da almeno 10 anni
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Più di 2 milioni di pensionati riceveranno a luglio prossimo, insieme alla pensione, la somma aggiuntiva non tassata, cosiddetta quattordicesima
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Sospeso anche per quest’anno l’aumento di 0,20 punti percentuali della contribuzione IVS dei piccoli coloni e compartecipanti
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Dal 1° gennaio 2008 è più accessibile per i lavoratori “totalizzare” i contributi versati a enti previdenziali diversi per maturare i requisiti per la pensione
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I coltivatori diretti, coloni e mezzadri, così come i lavoratori dipendenti, possono verificare in qualsiasi momento la posizione contributiva e l’anzianità maturata per la pensione.
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Possibilità di ridurre la contribuzione dovuta all’Inps al compimento dei 65 anni, conservando l’iscrizione negli elenchi
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L’indennità di maternità deve essere richiesta all’Inps nei termini previsti dalla Legge. La presentazione tardiva della domanda comporta la perdita dei benefici economici riconosciuti in caso di gravidanza.
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I coltivatori diretti che dopo il pensionamento hanno continuato a lavorare nelle proprie aziende agricole ed hanno continuato a versare i contributi previdenziali all’Inps, hanno diritto alla ricostituzione della pensione per “supplemento”.
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I coltivatori diretti che nello svolgimento delle attività agricole subiscano un infortunio, che comporti almeno tre giorni di prognosi, devono provvedere ad inoltrare la denuncia di infortunio all’Inail e all’autorità di pubblica sicurezza.
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Più conveniente non solo per i lavoratori dipendenti, ma anche per coltivatori diretti, coloni o mezzadri dal 1° gennaio 2008 riscattare il corso legale di laurea.
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