Presentato dalla Commissione europea un nuovo pacchetto di norme in materia di energia sostenibile e sicurezza energetica, contenente una serie di misure necessarie a preparare l’Unione alla transizione energetica globale
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L’evoluzione del ruolo del settore agricolo necessita di un cambiamento di approccio anche nel campo del trasferimento tecnologico. In questo ambito risultano interessanti alcuni nuovi strumenti europei, come l’Eip-Agri Network 2015
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Secondo Coldiretti, la riforma del reg. CE 2003/2003 può essere l’occasione per migliorare ulteriormente la qualità dei fertilizzanti e garantire agli agricoltori che, tramite tali prodotti, non siano introdotti contaminanti dei suoli
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Le Linea Guida sugli “Indirizzi operativi in materia di etichettatura dei prodotti fitosanitari ad uso professionale” sono state al centro di un incontro al Ministero della Salute con Coldiretti
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Servono chiarimenti sulla gestione delle nutrie. Questa la richiesta di Coldiretti al Ministro dell’Ambiente dopo le segnalazioni provenienti dal territorio, che testimoniano la sostanziale inadeguatezza degli strumenti normativi vigenti
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Passo avanti per la trasparenza e la tracciabilità nella filiera degli oli. Nella discussione del “Collegato agricolo”, approvato un emendamento per definire l’entità del contributo ambientale per il Conoa
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Pietra tombale sull’adesione al Conai (Consorzio nazionale imballaggi) delle imprese agricole e radicale semplificazione del meccanismo di adesione ai Consorzi ed ai sistemi di raccolta di specifiche tipologie di rifiuti.
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Il Ministero delle Politiche agricole ha diffuso alcuni chiarimenti sull’applicazione della deroga per l‘uso del rame per quanto concerne il calcolo dei 6 kg ad ettaro/anno
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Il tabacco è una coltura per la quale l’Italia è leader in Europa con una produzione di 18.436 ettari per una produzione di 539.248 quintali. Ebbene oggi si sta profilando sul mercato una richiesta di prodotto coltivato da agricoltura biologica
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Stop all’abbandono di piccoli rifiuti, come mozziconi di sigaretta, gomme americane, scontrini e fazzolettini di carta. Le disposizioni del cosiddetto “Collegato ambientale”, entrate in vigore il 2 febbraio, dispongono sanzioni contro il fenomeno
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Sono entrate in vigore le disposizioni del cosiddetto “Collegato ambientale” (la legge 28 dicembre 2015, n.221) sul Made green in Italy, lo schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodotti
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Le acque reflue dei frantoi oleari sono assimilate alle acque reflue domestiche e possono essere oggetto di scarico in pubblica fognatura. E’ quanto disposto dall’articolo 65 del cosiddetto Collegato ambientale
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Il Collegato ambientale prevede, per le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi la possibilità di trasporto in conto proprio, per una quantità massima fino a 30 kg al giorno, ad un impianto di smaltimento
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Nel corso dell’ultima sessione plenaria del Parlamento Europeo, sono state illustrate le prossime tappe dopo l'accordo sul clima raggiunto a Parigi
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La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 9/2016, ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Governo sulla legge della Regione Lombardia che prevede specifiche misure per il contenimento della nutria
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Sono state pubblicate le linee guida per armonizzare le modalità di presentazione e di valutazione delle domande relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari per usi d'emergenza
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Intesa raggiunta sul nuovo Conto termico. Il decreto riguarda l'aggiornamento del sistema di incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili e interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni
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Con l’applicazione del Pan, tutte le tipologie di irroratrici in uso sul territorio nazionale dovranno essere sottoposte a controllo funzionale almeno una volta entro il 26 novembre 2016
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Secondo uno studio pubblicato da Envirochange, a causa dei cambiamenti climatici molte colture potrebbero richiedere un maggior ricorso all’uso di fitofarmaci
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Nessuna novità per il MUD 2016, il modello unico di dichiarazione ambientale da presentare entro il 30 aprile 2016 per le imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a 8.000 euro
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