L'Inps ha già inviato una lettera con l’indicazione precisa dell’importo che verrà corrisposto |
Epaca, le somme versate a titolo di contribuzione volontaria sono interamente deducibili dal reddito. |
La percentuale minima per conseguire il diritto all’assegno mensile di assistenza passa dal 1° giugno 2010 dal 74% all’85%. |
Nessuna modifica, invece, per chi raggiunge i requisiti per la pensione entro quest’anno |
I contributi devono essere versati in quattro rate: la prima scade il 16 luglio 2010 |
In caso di acquisto o affitto di terreni, iscrizione di familiari, variazioni nelle colture o nella tipologia di allevamento è importante rivolgersi per tempo all’Epaca |
Anche dopo la pensione, chi continua a lavorare deve continuare a versare i contributi, ma ora arriva uno sconto per i coltivatori diretti |
Il patronato Epaca è a disposizione per verificare la situazione contributiva |
Coltivatrici dirette e imprenditrici agricole hanno diritto ad un assegno che viene corrisposto per un periodo complessivo di cinque mesi |
Domanda all’Inps entro fine mese senza doversi cancellare dagli elenchi di categoria |
Sono cambiati i limiti di reddito per essere considerati familiari a carico e la soglia per la concessione degli assegni |
Con il Patronato è possibile avere proiezioni future dell’importo di pensione in base alla data di decorrenza |
Aumentano per il 2010 le prestazioni assistenziali concesse dai Comuni per le famiglie con almeno tre figli minori e a sostegno della maternità |
Per il 2010, l’importo della pensione minima è pari a euro 460,97 mensili |
Dal primo gennaio 2010, le domande dirette ad ottenere i benefici in materia di invalidità civile non si presentano più all’Asl |
Menzione speciale al progetto Rurabilandia promosso in collaborazione col Patronato Epaca Coldiretti |
Il patronato ha effettuato un lavoro certosino di analisi delle posizioni assicurative e delle situazioni pensionistiche degli assistiti |
Le altre scadenze sono il 16 novembre 2009 e il 16 gennaio 2010 |
La domanda di pensione deve essere presentata entro il 30 giugno e per i coltivatori diretti non comporta l’obbligo di cancellazione dagli elenchi di categoria |
Il Patronato Epaca al fianco delle imprese agricole |