Dal riso agli ortaggi, daI pomodoro al mais fino al foraggio nei pascoli, cresce la preoccupazione nelle campagne per l’ondata di caldo legata alla sicictà che dal Nord Italia si sta allargando a tutta la Penisola. A lanciare l’allarme è la Coldiretti sulla base di un primo monitoraggio nelle regioni colpite dall’aumento record delle temperature. Se fare stime sui danni è sicuramente prematuro, l’assenza di precipitazioni ha iniziato a farsi sentire nei campi, costringendo gli agricoltori a ricorrere alle irrigazioni, dove possibile. Nella fascia che va dal Piemonte alla Lombardia, dal Veneto all’Emilia Romagna, le produzioni oggi più a rischio sono riso, mais e pomodori, mentre in Toscana i problemi maggiori riguardano le scottature della frutta come ortaggi, angurie, meloni. Nel bacino padano si coltiva quasi un terzo dell’agroalimentare Made in Italy e si concentra circa la metà dell’allevamento nazionale. Difficile anche la situazione dei pascoli, soprattutto nelle campagne piemontesi, dove sole e siccità stanno praticamente bruciando i foraggi necessari per l’alimentazione degli animali.
Ma è chiaro che il prolungarsi della siccità e delle alte temperature andrebbero a colpire tutte le colture, dalle olive all’uva.
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Più di tre giovani imprenditori agricoli su quattro (77%) con laurea o diploma universitario hanno seguito corsi di studio diversi da quello agrario, dalle lettere all’ingegneria, per poi scegliere di costruirsi un futuro in campagna. Ad affermarlo è un’analisi della Coldiretti su dati Istat diffusi in occasione del via alle iscrizioni all’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. Da chi ha preso in mano l’azienda di famiglia a chi è agricoltore di prima generazione, le nuove generazioni nei campi sono diventate sempre più un motore della crescita e dello sviluppo del settore agroalimentare italiano. Leggi
Con mezzo milione di lavoratori impegnati nelle campagne estive di raccolta di frutta, verdura e cereali, la possibilità dell’accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione in caso di sospensione dell’attività per il caldo risponde alle nostre richieste per tutelare la salute degli addetti e salvaguardare al contempo le coltivazioni. Ad affermarlo è la Coldiretti in occasione dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto Infrastrutture. La principale organizzazione agricola d’Italia e d’Europa aveva avanzato la proposta al Ministro del lavoro Marina Elvira Calderone che l’ha fatta propria e l’ha portata in CdM nel comune obiettivo di tutelare gli operatori del settore dai rischi legati alle alte temperature. Leggi
E’ a rischio la salute dei cittadini con gli inganni messi in campo dai trafficanti di olio che fanno crollare i prezzi dell’olio extravergine d’oliva italiano, praticamente dimezzati rispetto allo scorso anno. Clorofilla, olio deodorato, sostanze chimiche usate per ingannare gli italiani sulla reale qualità dell’olio sono alcune delle pratiche più diffuse che rovinano il sistema Italia. Il tutto mentre gli arrivi dall’estero spingono sempre più al ribasso le quotazioni, favorendo speculazioni e frodi che minacciano la sopravvivenza delle aziende tricolori e ingannano i cittadini. Prodotti che finiscono anche nelle scuole e negli ospedali, compromettendo la salute di bambini e malati, e per questo bisogna lavorare affinché nelle mense vengano utilizzati solo prodotti italiani, sicuri e di qualità. A lanciare l’allarme sono Coldiretti e Unaprol con migliaia di agricoltori arrivati a Bari per protestare contro quei trafficanti di olio che stanno facendo crollare le quotazioni del prodotto italiano, costringendo gli olivicoltori italiani a lavorare in perdita mentre gli scaffali dei supermercati si riempiono di olio di bassa qualità, spesso di provenienza extra Ue, spinto dalle vendite sottocosto. I prezzi dell’extravergine pagati agli olivicoltori stanno registrando una caduta verticale che li ha fatti arrivare vicini alla soglia dei 5 euro al litro, rispetto ai circa 9 euro corrisposti lo scorso anno, secondo l’analisi di Coldiretti e Unaprol. Una cifra ampiamente al di sotto dei costi di produzione medi, con l’aggravante che la crisi energetica legata alla guerra in Iran sta costando oltre 200 euro ad ettaro in più agli olivicoltori italiani. Leggi
Migliaia di agricoltori della Coldiretti scesi in piazza in tutta Italia per dire basta alle manovre di veri e propri trafficanti che fanno crollare i prezzi di olio extravergine d’oliva e grano, due simboli del nostro agroalimentare e della Dieta Mediterranea, prodotti 100% italiani che devono stare in tutte le mense pubbliche come quelle delle scuole e degli ospedali. Speculazioni, inganni e mancanza di trasparenza mettono a rischio la salute dei cittadini e la tenuta delle aziende agricole nazionali, già in grave difficoltà a causa dell’aumento dei costi legato alla guerra in Iran. Il blitz ha coinvolto tredici capoluoghi di regione con gli agricoltori davanti alle Prefetture dove è stato consegnato un manifesto con le principali richieste. Agricoltori mobilitati a Roma, Bari, Bologna, Napoli, Palermo, Firenze, Cagliari, Pescara, Cosenza, Ancona, Perugia, Campobasso e Potenza.
Gli agricoltori chiedono un’azione immediata rispetto ai vergognosi tentativi in atto da parte dei trafficanti: da chi cerca di “strozzare” le aziende pagando al Sud il grano sotto trebbiatura 19 centesimi al chilo, mentre la pasta costa minimo 2 euro al chilo e il pane 3 euro, o chi taglieggia i produttori italiani pagandoli sotto i costi di produzione.
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Pubblicata la circolare Inps n. 69 con le istruzioni sulle modalità di calcolo dei contributi volontari nel settore agricolo relativi al 2026. Per i dipendenti a tempo determinato e indeterminato l’aliquota da applicare dal 1° gennaio 20026 è pari al 30,50% di cui 30,39% come quota pensione e 0,11% come aliquota base. Per i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, i mezzadri e i coloni i contributi volontari sono calcolati in base a quattro classi di reddito settimanali. Leggi
Il Masaf ha adottato il decreto 7 maggio 2026 recante “Modifica del decreto ministeriale 23 dicembre 2022 n. 660087 per quanto concerne la definizione di prato permanente”, introducendo importanti novità per le aziende agricole in materia di classificazione dei terreni. Leggi
Entro il 6 luglio va presentata la domanda di aiuto relativa al sottoprogramma ministeriale del Piano apistico nazionale (bando per l’accesso ai finanziamenti per il periodo 1° luglio 2026-30 giugno 2027). Il budget disponibile è di 2.500.000 euro. Leggi
Fino al 15 settembre può essere presentata la domanda di aiuto de minimis dalle imprese agricole che coltivano grano duro. La circolare Agea pubblicata il 20 maggio fornisce le istruzioni per accedere al contributo. Si tratta dell’aiuto finalizzato a favorire il rafforzamento della filiera grano-pasta attraverso la sottoscrizione di contratti di filiera che devono assicurare sbocchi di mercato e migliorare la qualità del prodotto con sementi certificate e buone pratiche agricole. Leggi
Entro il 6 luglio va presentata la domanda per accedere ai contributi nell’ambito del programma “Frutta e verdura nelle scuole, anno scolastico 2026-2027”. Sul sito del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare è stato pubblicato il 27 maggio il decreto direttoriale di attuazione con le modalità operative. Leggi
Con la pubblicazione del messaggio (11 giugno) l’Inps fornisce le istruzioni operative relative al Bonus giovani 2026. E diventa così operativa l’agevolazione. I datori di lavoro possono presentare le domande per l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell’assunzione, non abbiano compiuto trentacinque anni di età. Leggi
Venerdì 3 luglio nuovo appuntamento con i greenwebinar di Coldiretti e Assofloro. falle ore 17 alle 19 si parlerà di “Ottimizzare l’Impresa Florovivaistica: focus sull’analisi dei costi di produzione e Tari”. A tutti i partecipanti verrà rilasciato un Attestato di partecipazione e i Crediti Formativi Professionali per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Collegio degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati. Leggi
Attenzione a non importare piante, semi, fiori, frutta o verdura al rientro da un viaggio extra UE: un grave rischio per le nostre piante, l’ecosistema e l’ambiente agricolo e naturale. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha avviato il quarto anno della campagna #PlantHealth4Life, un’iniziativa transfrontaliera intesa a proteggere la salute delle piante e sensibilizzare l’opinione pubblica alla sua importanza per l’ambiente, l’economia e la vita quotidiana. Leggi
Limitare il consumo di alimenti ultra-processati è fondamentale per la salute cardiovascolare. Un documento di consenso pubblicato sull’European Heart Journal associa l’alto consumo di questi prodotti a un aumento fino al 65% del rischio di mortalità cardiovascolare. Coldiretti rilancia l’importanza della dieta mediterranea e dei cibi freschi e stagionali. Leggi
Il Masaf ha adottato il decreto 7 maggio 2026 recante “Modifica del decreto ministeriale 23 dicembre 2022 n. 660087 per quanto concerne la definizione di prato permanente”, introducendo importanti novità per le aziende agricole in materia di classificazione dei terreni. Leggi
Nel suo comunicato odierno il presidente di Confcooperative agroalimentare e pesca Raffaele Drei parla dei massimi sistemi, ma non risponde su un punto: il conflitto di interessi in capo al commissario di Confcooperative nella Cun grano duro. Lo stesso che ha proposto di comprimere i prezzi più di quanto richiesto dalla parte industriale, un atteggiamento da compratore più che da venditore. Questo abbiamo scritto al Ministro Lollobrigida a tutela della trasparenza della formazione del prezzo indicativo nella Commissione grano duro”. Così Coldiretti in merito alle affermazioni del Presidente Drei di Confcooperative agroalimentare e pesca. Leggi
Siamo davanti a quello che anche noi chiamiamo “italian sounding” in Italia: Divella usa la bandiera italiana per distrarre il cittadino dalla vera provenienza estera del grano. È giusto quindi l’esposto delle associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef, che svelano l’inganno. La bandiera tricolore ben evidenziata come tante altre scritte sul pacco e poi l’origine in caratteri minuscoli. Sono questi gli industriali nemici della nostra agricoltura, usurpatori dell’identità del Made in Italy. Leggi
In flessione le esportazioni agroalimentari dell’Unione europea. A febbraio, secondo i dati della Dg Agri, la Ue ha esportato per un valore di 18,8 miliardi, in aumento del 6% rispetto al mese precedente , ma in calo del 4% sul 2025. A segnare il passo le spedizioni verso gli Stati Uniti. Leggi
La concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi che ha allargato gli squilibri sia tra i Paesi che all’interno di uno stesso Paese («Pochi hanno troppo e troppi hanno poco, questa è la logica di oggi»), la realtà che a pagare il conto più alto siano sempre i poveri “ nelle crisi economiche e finanziarie”. Ma anche “la necessità di superare gli attuali parametri di misurazione del grado di sviluppo – da oltre ottant’anni ancorati al concetto di Prodotto Interno Lordo – che tralasciano quasi sistematicamente profili essenziali per il benessere complessivo delle persone e dell’ambiente”. Leggi
La salute si coltiva da piccoli e parte dal cibo. È questo il messaggio emerso dall’81° Congresso Italiano di Pediatria in corso a Padova, che ha riunito oltre mille specialisti da tutta Italia, con il quale è stata rilanciata l’alleanza tra la Società Italiana di Pediatria e Coldiretti per promuovere una corretta educazione alimentare fin dai primi anni di vita. L’obesità infantile e il crescente consumo di cibi ultraformulati tra bambini e adolescenti rappresentano oggi una delle principali emergenze sanitarie, sociali ed economiche, che richiede un impegno comune tra istituzioni, medici, scuola, famiglie e mondo della produzione alimentare. Leggi
La Fao rivede al ribasso le previsioni per i raccolti mondiali di grano del 2026. Secondo l’ultimo aggiornamento diffuso dall’agenzia delle Nazioni Unite, la produzione globale dovrebbe attestarsi a 817 milioni di tonnellate, con un calo di circa il 2% rispetto all’anno precedente, pur restando sopra la media degli ultimi cinque anni. Leggi
E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale europea la decisione della Commissione che fissa per il periodo dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2027 l’aiuto Ue agli Stati membri per frutta, verdura e latte destinati alle scuole sulla base delle comunicazioni dei “27”.
Per l’anno scolastico 2026/2027 lo stanziamento totale è di 131.406.778 euro per la frutta e la verdura e 89.397.357 per il latte.
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Coldiretti accoglie con favore l’approvazione definitiva alla Camera del ddl sulla tutela agroalimentare provvedimento che introduce la riforma del sistema sanzionatorio nel settore della pesca. Un intervento atteso da tutto il comparto e strategico per riportare equilibrio, certezza normativa e sostenibilità per il settore. Leggi
Investire in agricoltura, con due guerre in corso e un clima di profonda incertezza, oggi è un imperativo categorico. Rafforzare la formazione è il primo passo per puntare a un’attività produttiva forte e di qualità.
Ecco perché è più che mai necessario sostenere Inipa Impresa sociale, l’ente di formazione della Coldiretti, che ha lanciato la campagna per la raccolta di adesioni 5 per mille con un messaggio particolarmente accattivante ed esplicativo “5X1000 buoni motivi per sostenere la formazione in agricoltura”.
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