Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti e si sposta a Strasburgo il 20 gennaio davanti alla sede del Parlamento Europeo con l’obiettivo di bloccare le follie della Von der Leyen e della sua cerchia ristretta di tecnocrati che mettono a rischio il reddito degli agricoltori europei e 400 milioni di cittadini. La firma del Mercosur senza reciprocità e le dovute garanzie sui controlli sarebbe per Coldiretti oltre che, come detto, un grave danno per cittadini consumatori e agricoltori, un pericoloso precedente per tutti i futuri possibili accordi che permetterebbero così di far entrare in Europa, e finire sulle nostre tavole, cibi prodotti senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di lavoro etico e di sicurezza alimentare per i consumatori europei, che sono richiesti agli agricoltori della Ue. Leggi
L’annuncio sui 10 miliardi in più per gli agricoltori italiani sulle risorse destinate alla Pac 2028-2034, che arriva grazie al ruolo determinante svolto dal Governo italiano e dal ministro Lollobrigida, risponde alle richieste avanzate da mesi dalla Coldiretti anche attraverso diverse mobilitazioni in tutta Italia e a Bruxelles, per ultima quella dello scorso 18 dicembre nella capitale belga. Si tratta di un miliardo in più in confronto alla programmazione attuale, con un netto passo indietro rispetto al folle tentativo della Von der Leyen di tagliare fondi agli agricoltori. Allo stesso tempo abbiamo chiesto di azzerare subito il dazio sui fertilizzanti introdotto con il “Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere” (CBAM). Ora, ribadisce Coldiretti, agli annunci devono seguire atti legislativi europei che senza ogni dubbio e discrezionalità, garantiscano che questi soldi siano destinati alla difesa del reddito degli agricoltori. Leggi
C’è un miglioramento sulle clausole di salvaguardia ottenuto dal Governo italiano, con il passaggio dal 10% originariamente previsto al 5% della soglia per far scattare la tutela sui prodotti agricoli sensibili. Insufficienti, invece, i requisiti di reciprocità. Il Governo italiano ha richiesto il divieto di importazione di prodotti con residui di sostanze vietate in Europa, ma ora è la Von der Leyen che deve dare risposte. La reciprocità, insieme all’obiettivo di aumentare i controlli, per Coldiretti rimane un punto essenziale che abbiamo più volte ribadito: chi vuole esportare in Europa deve rispettare gli stessi standard produttivi, ambientali e sanitari richiesti alle nostre imprese agricole. Leggi
Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno. Leggi
E’ ripartito l’intervento “Ismea Investe” 2026 finalizzato a sostenere progetti di sviluppo della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari e nella distribuzione e logistica. Le domande possono essere presentate fino al 15 maggio (lo sportello è aperto dall’8 gennaio). La dotazione finanziaria è di 100 milioni. Leggi
Dalla semplificazione alle misure di crisi fino alla chiarezza sulla definizione di dealcolato, il pacchetto vino riprende molte delle richieste di Coldiretti a tutela di un settore da primato del Made in Italy a tavola che sta attraversando un momento delicato, tra dazi Usa e tensioni sui consumi. Il via libera da parte della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo al pacchetto vino dopo l’accordo raggiunto nel dicembre va nella direzione della trasparenza e della lotta alla burocrazia. Leggi
Le risorse per il settore vitivinicolo per la campagna 2026/2027 ammontano a 323.883.000 euro. Il ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare ha pubblicato il 7 gennaio il decreto di ripartizione del budget assegnato al settore. Alla promozione sui mercati dei Paesi esteri andranno 98.027.879 euro Leggi
Avvio di anno fiacco per i prezzi agricoli. Un’analisi della Borsa merci telematica italiana ha tracciato un bilancio evidenziando a novembre i ribassi del latte spot, delle carni suine a fronte di un rialzo di quelle di vitellone. Leggi
Dal 2026 Agricat semplifica le denunce di sinistro per gelo e siccità, generandole automaticamente dai dati aziendali e meteo. L’agricoltore o il Caa conferma e invia la denuncia entro 30 giorni. La firma digitale e nuovi strumenti statistici riducono burocrazia e accelerano la gestione del rischio. Leggi
Il click day per il lavoro stagionale agricolo segna un passo avanti concreto nella gestione dell’ingresso dei lavoratori extracomunitari necessari alle imprese del settore. Per la prima volta, infatti, le quote sono state rese disponibili immediatamente, il giorno stesso dell’apertura delle domande, e in numero sufficiente – 30.000 unità – a soddisfare tutte le istanze presentate. È un risultato importante, che dimostra come le procedure stiano finalmente evolvendo nella direzione giusta. Leggi
Consorzi Agrari d’Italia rinnova per il 2026 il finanziamento a tasso zero “Risultato Sicuro”, a sostegno della liquidità delle aziende agricole. Dal 2022 al 2025 lo strumento ha consentito l’erogazione di fidi per oltre 157 milioni di euro, generando un risparmio complessivo di circa 6 milioni di interessi. Un supporto concreto pensato per rispondere ai tempi di incasso tipici del settore agricolo. Leggi
Dal 16 dicembre 2025 la Direttiva UE obbliga gli Stati membri a monitorare il suolo e adottare strategie per la resilienza. In Italia la situazione è critica per consumo e degrado del suolo, ma tecnologie agritech e sensori IoT possono supportare pratiche sostenibili e piani di resilienza, favorendo innovazione e competitività. Leggi
La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre scorso dopo un lungo confronto politico, introduce cambiamenti rilevanti sul fronte previdenziale. La manovra, pari a circa 22 miliardi di euro, secondo il Ministero dell’Economia, non determinerà un aumento del disavanzo pubblico e si inserisce in un quadro di salvaguardia della sostenibilità dei conti dello Stato. Leggi
Nel 2025 le precipitazioni in Italia sono aumentate del 6,4% su base annua, ma in modo localizzato. La scarsità di neve e la distribuzione irregolare evidenziano la necessità di invasi multifunzionali per trattenere e distribuire l’acqua, riducendo gli effetti della siccità soprattutto nel Sud Italia. Leggi
L’analisi del Dna del miele permette di monitorare la salute delle api senza disturbare gli alveari. Lo studio del Crea su 679 campioni ha rilevato patogeni nel 97,5% dei casi, fornendo dati su prevalenza, carichi e co-presenza. Questo metodo può diventare un sistema rapido di sorveglianza nazionale senza compromettere la qualità del miele. Leggi
Nel 2025 i prezzi alimentari globali sono cresciuti del 4,3% rispetto al 2024, trainati da oli vegetali e lattiero-caseari. Cereali e zucchero hanno registrato cali, mentre la carne e i latticini mostrano andamenti differenziati. Il report Fao evidenzia dinamiche di domanda, offerta, scorte e fattori climatici nel mercato mondiale. Leggi
Le nuove linee guida USA ribaltano la piramide alimentare, promuovendo carne rossa, formaggi e latte intero. Kennedy Jr, segretario della salute, invita a consumare cibi veri e limitare zuccheri e alimenti processati. Alcuni consigli tradizionali, come frutta e verdura, rimangono invariati, mentre il dibattito su grassi saturi e oli di semi continua. Leggi
Italia e Serbia hanno concordato la ripresa delle esportazioni di carne suina, con il principio di “regionalizzazione” per zone indenni. Prodotti cotti o stagionati dalle aree colpite saranno autorizzati, garantendo sicurezza sanitaria e favorendo la competitività delle aziende italiane nel mercato serbo. Leggi





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