Quasi 100mila persone coinvolte in 71 ospedali aderenti in tutte le regioni italiane, oltre mille aziende agricole, decine di istituzioni regionali e aziende sanitarie mobilitate insieme a medici, nutrizionisti e volontari per affermare un principio semplice: la prevenzione comincia a tavola. È il bilancio di “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, la più grande mai realizzata in Italia per portare la prevenzione alimentare dentro gli ospedali, con la partecipazione di presidenti di Regione, assessori alla Sanità e all’Agricoltura, direttori generali delle aziende sanitarie e rappresentanti delle istituzioni locali. L’evento ha coinvolto alcune delle principali eccellenze ospedaliere italiane ed europee, dal Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS e dall’Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma al Niguarda e alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dal Gaslini di Genova al Sant’Orsola Malpighi di Bologna, fino al Policlinico di Bari, agli Ospedali Civili di Palermo, all’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, al San Giovanni di Dio di Firenze, all’Ospedale pediatrico Città della Speranza di Padova e all’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza. Leggi
Dal riso agli ortaggi, daI pomodoro al mais fino al foraggio nei pascoli, cresce la preoccupazione nelle campagne per l’ondata di caldo legata alla sicictà che dal Nord Italia si sta allargando a tutta la Penisola. A lanciare l’allarme è la Coldiretti sulla base di un primo monitoraggio nelle regioni colpite dall’aumento record delle temperature. Se fare stime sui danni è sicuramente prematuro, l’assenza di precipitazioni ha iniziato a farsi sentire nei campi, costringendo gli agricoltori a ricorrere alle irrigazioni, dove possibile. Nella fascia che va dal Piemonte alla Lombardia, dal Veneto all’Emilia Romagna, le produzioni oggi più a rischio sono riso, mais e pomodori, mentre in Toscana i problemi maggiori riguardano le scottature della frutta come ortaggi, angurie, meloni. Nel bacino padano si coltiva quasi un terzo dell’agroalimentare Made in Italy e si concentra circa la metà dell’allevamento nazionale. Difficile anche la situazione dei pascoli, soprattutto nelle campagne piemontesi, dove sole e siccità stanno praticamente bruciando i foraggi necessari per l’alimentazione degli animali.
Ma è chiaro che il prolungarsi della siccità e delle alte temperature andrebbero a colpire tutte le colture, dalle olive all’uva.
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Parole chiare e dirette che centrano subito l’obiettivo. Senza mezze misure o ipocrisie. Il segretario generale della Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, nel suo intervento sul ruolo dell’acqua in occasione della due giorni dell’Assemblea dell’Anbi, ha dimostrato ancora un volta quale è il volto della Coldiretti, Forza amica del Paese. Quello di un’organizzazione che non tutela solo gli interessi degli agricoltori, ma di tutti i cittadini.
Gesmundo ha ricordato come l’acqua sia ambasciatrice della pace, risorsa strategica che supera anche per importanza l’energia. “L’acqua – ha detto nel confronto con il presidente dell’Anbi, Francesco Vincenzi e il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana- crea la pace, ma la sua assenza crea la morte”. Ha ricordato la tragedia siciliana dello scorso anno quando gli allevatori furono costretti ad abbattere vacche geneticamente selezionate per evitare che morissero di sete.
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L’italian sounding fatto in Italia attraverso l’inganno dell’ultima trasformazione sostanziale del codice doganale costa 2 miliardi ai nostri agricoltori e si aggiunge ai 40 miliardi di italian sounding made in Usa. Oltre che una perdita in termini di opportunità di export negli Stati Uniti, si pone un grave problema sulla tutela della salute dei cittadini. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti diffusa in occasione della giornata inaugurale del Summer Fancy Food di New York. Nello spazio Coldiretti Theatre è stata allestita un’esposizione per denunciare lo scandalo dell’italian sounding, sia nella sua versione più evidente, con i prodotti taroccati, dal parmesan alla mozzarella, sia in quella più subdola, con le manipolazioni permesse dalla normativa europea che fa diventare italiano un prodotto che non lo è. Leggi
Il vino italiano come ambasciatore del Made in Italy, simbolo di cultura, identità, territorio e consumo consapevole. Nasce con questo obiettivo la Nazionale vini italiana, il progetto promosso da Coldiretti in occasione dei Mondiali di Calcio per rafforzare la presenza e la percezione del vino tricolore sui mercati internazionali, a partire dagli Stati Uniti, attraverso un’azione integrata di promozione, comunicazione e presidio istituzionale. Mentre negli Usa è in corso il torneo che vede purtroppo l’Italia assente, c’è una speciale squadra azzurra composta non da calciatori, ma dalle più prestigiose denominazioni enologiche, che invece vince per qualità e varietà come raccontato in un video emozionale con protagonisti i vini e territori italiani, presentato in anteprima per il Summer Fancy Food di New York. Leggi
Più di tre giovani imprenditori agricoli su quattro (77%) con laurea o diploma universitario hanno seguito corsi di studio diversi da quello agrario, dalle lettere all’ingegneria, per poi scegliere di costruirsi un futuro in campagna. Ad affermarlo è un’analisi della Coldiretti su dati Istat diffusi in occasione del via alle iscrizioni all’Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. Da chi ha preso in mano l’azienda di famiglia a chi è agricoltore di prima generazione, le nuove generazioni nei campi sono diventate sempre più un motore della crescita e dello sviluppo del settore agroalimentare italiano. Leggi
Con mezzo milione di lavoratori impegnati nelle campagne estive di raccolta di frutta, verdura e cereali, la possibilità dell’accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione in caso di sospensione dell’attività per il caldo risponde alle nostre richieste per tutelare la salute degli addetti e salvaguardare al contempo le coltivazioni. Ad affermarlo è la Coldiretti in occasione dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto Infrastrutture. La principale organizzazione agricola d’Italia e d’Europa aveva avanzato la proposta al Ministro del lavoro Marina Elvira Calderone che l’ha fatta propria e l’ha portata in CdM nel comune obiettivo di tutelare gli operatori del settore dai rischi legati alle alte temperature. Leggi
E’ a rischio la salute dei cittadini con gli inganni messi in campo dai trafficanti di olio che fanno crollare i prezzi dell’olio extravergine d’oliva italiano, praticamente dimezzati rispetto allo scorso anno. Clorofilla, olio deodorato, sostanze chimiche usate per ingannare gli italiani sulla reale qualità dell’olio sono alcune delle pratiche più diffuse che rovinano il sistema Italia. Il tutto mentre gli arrivi dall’estero spingono sempre più al ribasso le quotazioni, favorendo speculazioni e frodi che minacciano la sopravvivenza delle aziende tricolori e ingannano i cittadini. Prodotti che finiscono anche nelle scuole e negli ospedali, compromettendo la salute di bambini e malati, e per questo bisogna lavorare affinché nelle mense vengano utilizzati solo prodotti italiani, sicuri e di qualità. A lanciare l’allarme sono Coldiretti e Unaprol con migliaia di agricoltori arrivati a Bari per protestare contro quei trafficanti di olio che stanno facendo crollare le quotazioni del prodotto italiano, costringendo gli olivicoltori italiani a lavorare in perdita mentre gli scaffali dei supermercati si riempiono di olio di bassa qualità, spesso di provenienza extra Ue, spinto dalle vendite sottocosto. I prezzi dell’extravergine pagati agli olivicoltori stanno registrando una caduta verticale che li ha fatti arrivare vicini alla soglia dei 5 euro al litro, rispetto ai circa 9 euro corrisposti lo scorso anno, secondo l’analisi di Coldiretti e Unaprol. Una cifra ampiamente al di sotto dei costi di produzione medi, con l’aggravante che la crisi energetica legata alla guerra in Iran sta costando oltre 200 euro ad ettaro in più agli olivicoltori italiani. Leggi
E’ stato siglato nei giorni scorsi un protocollo d’intesa tra Inail e Abi (Associazione bancaria italiana) per agevolare l’accesso ai contributi a fondo perduto previsti dai bandi Isi. Si tratta di un intervento finalizzato a favorire gli investimenti per il miglioramento della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le priorità indicate dai bandi Isi sono la prevenzione degli infortuni, la diffusione di tecnologie innovative, sistemi avanzati di monitoraggio, formazione specializzata e soluzioni organizzative moderne. Leggi
L’Inps, con la circolare 72 del 3 luglio, ha fornito le prime indicazioni operative relative agli incentivi per stabilizzare l’occupazione giovanile che riguardano anche i datori di lavoro agricoli. Si tratta delle misure che prevedono l’esonero del versamento del 100% dei contributi previdenziali nel caso in cui un datore di lavoro trasformi rapporti a tempo determinato in occupazione a tempo indeterminato. Leggi
Riparte Banca Nazionale delle Terre agricole, lo strumento gestito da Ismea per favorire il turn over nei campi e il consolidamento delle imprese, giunta alla nona edizione. Tra il 14 settembre e il 14 novembre si possono presentare le richieste, mentre fino al 31 agosto è possibile prendere visione delle schede dei terreni. Sono disponibili 253 terreni agricoli, pari a 8.863 ettari per un valore di 121 milioni di euro. A questi lotti si aggiungono altri 266 terreni che con 5.271 ettari portano il patrimonio fondiario disponibile a quota 14mila ettari. Leggi
Pubblicata la circolare Inps n. 69 con le istruzioni sulle modalità di calcolo dei contributi volontari nel settore agricolo relativi al 2026. Per i dipendenti a tempo determinato e indeterminato l’aliquota da applicare dal 1° gennaio 20026 è pari al 30,50% di cui 30,39% come quota pensione e 0,11% come aliquota base. Per i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli professionali, i mezzadri e i coloni i contributi volontari sono calcolati in base a quattro classi di reddito settimanali. Leggi
Il Masaf ha adottato il decreto 7 maggio 2026 recante “Modifica del decreto ministeriale 23 dicembre 2022 n. 660087 per quanto concerne la definizione di prato permanente”, introducendo importanti novità per le aziende agricole in materia di classificazione dei terreni. Leggi
Luglio è partito bene per il latte spot che ha segnato +6,4% a Milano e +9,7% a Verona. Resta fiacco il mercato per le carni e per il grano duro. E’ quanto emerge dalle rilevazioni di Ismea, della Granaria di Milano, della Borsa Merci Foggia e delle Cun. Leggi
Fino al 15 settembre può essere presentata la domanda di aiuto de minimis dalle imprese agricole che coltivano grano duro. La circolare Agea pubblicata il 20 maggio fornisce le istruzioni per accedere al contributo. Si tratta dell’aiuto finalizzato a favorire il rafforzamento della filiera grano-pasta attraverso la sottoscrizione di contratti di filiera che devono assicurare sbocchi di mercato e migliorare la qualità del prodotto con sementi certificate e buone pratiche agricole. Leggi
E’ record di arrivi di prodotti biologici extra Ue sulle tavole italiane, con un aumento del 26% delle importazioni nel 2025 che fa salire a oltre trecentomila milioni di chili il totale degli arrivi dall’estero, con un impatto preoccupante in termini di trasparenza verso i cittadini e di concorrenza sleale per i produttori italiani. Ad affermarlo è un’analisi di Coldiretti Bio sulla base degli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea. Leggi
Si apre un nuovo e importante mercato per uno dei prodotti di punta dell’ortofrutticoltura italiana: il kiwi. Si è infatti concluso positivamente il negoziato con le Autorità vietnamite, iniziato nel 2019, per la definizione del Protocollo fitosanitario che consentirà l’esportazione dei kiwi italiani in Vietnam. Leggi
Con la pubblicazione del messaggio (11 giugno) l’Inps fornisce le istruzioni operative relative al Bonus giovani 2026. E diventa così operativa l’agevolazione. I datori di lavoro possono presentare le domande per l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di giovani che, alla data dell’assunzione, non abbiano compiuto trentacinque anni di età. Leggi
Cambiano dal 1° luglio 2026 alcune importanti regole della previdenza complementare. La novità principale riguarda il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), che a partire dal 1° luglio 2026 sarà destinato automaticamente al fondo pensione collettivo previsto dal contratto collettivo applicato in azienda, salvo diversa scelta del lavoratore. Tale innovazione, è bene precisare, coinvolge i nuovi assunti. Leggi
La difesa delle coltivazioni dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra caldo record ed eventi estremi, passa sempre più dalla digitalizzazione delle campagne, con otto aziende agricole su dieci che sono pronte a investire in tecnologie capaci di ridurre il consumo di acqua, energia e fertilizzanti. In tale ottica è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Aiip (Associazione Italiana Internet Provider) e Coldiretti per individuare i fabbisogni di connettività delle imprese agricole, definire modelli progettuali standard e promuovere soluzioni tecnologiche in grado di portare la fibra ottica fino alle singole aziende. Leggi
La decisione del Coi sugli steroli è importante per la tutela dell’identità dell’olio extravergine d’oliva italiano ma ora è necessario adeguare il Regolamento delegato predisposto dalla Commissione Ue, inserendo la Coratina tra le varietà per le quali è previsto l’abbassamento del limite. E’ quanto affermano Coldiretti e Unaprol nell’esprimere soddisfazione per la misura adottata dalla 123/a Sessione plenaria del Consiglio Oleicolo Internazionale. Il Coi ha deciso di stabilizzare finalmente a 800 mg/kg il limite degli steroli totali per le varietà Nocellara del Belice e Coratina, come richiesto dalle due organizzazioni. Leggi
Il Masaf ha adottato il decreto 7 maggio 2026 recante “Modifica del decreto ministeriale 23 dicembre 2022 n. 660087 per quanto concerne la definizione di prato permanente”, introducendo importanti novità per le aziende agricole in materia di classificazione dei terreni. Leggi
La bocciatura da parte dell’europarlamento della Commissione Ue di vietare la produzione di olio di soia rappresenta una nostra vittoria, ottenuta grazie al lavoro portato avanti assieme ai deputati italiani per impedire una misura dagli effetti catastrofici per la filiera mangimistica e per gli allevamenti nazionali. Ad affermarlo sono Coldiretti e Filiera Italia in occasione dell’approvazione dell’obiezione alla proposta di revisione del regolamento Iluc ‘presentata dall’esecutivo a guida Von der Leyen per tagliare gradualmente il contributo agli obiettivi di energia rinnovabile dei biocarburanti, bioliquidi e combustibili da biomassa considerati “a elevato rischio di cambiamento indiretto di destinazione d’uso dei terreni”. Leggi
Coldiretti e Filiera Italia hanno inviato una lettera ai Commissari europei all’Agricoltura Christophe Hansen e al Bilancio Piotr Serafin per chiedere il ritiro della proposta di riduzione delle risorse destinate alla politica europea di promozione dell’agroalimentare, previste nel Programma di lavoro 2027. Leggi
Turismo d’alpeggio, escursioni green in mezzo a mandorleti e uliveti, passeggiate a cavallo tra girasoli e tulipani, orzo da birra a km zero, tecniche di coltivazione innovative. Sono le idee vincenti degli agricoltori under 30 che nelle aree interne creano sviluppo e lavoro, con l’obiettivo di invertire una tendenza allo spopolamento che negli ultimi venti anni ha visto “sparire” circa 1/4 dei giovani, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat. A premiarle, Coldiretti Giovani Impresa, nel corso della cerimonia di consegna dei riconoscimenti di “Piccolo comune amico”, progetto realizzato da Codacons in collaborazione con Coldiretti e sostenuto da Autostrade per l’Italia, Intesa Sanpaolo, Fit, Touring Club Italiano, Symbola e il patrocinio di Aci, Anci, Uncem. Leggi
La concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi che ha allargato gli squilibri sia tra i Paesi che all’interno di uno stesso Paese («Pochi hanno troppo e troppi hanno poco, questa è la logica di oggi»), la realtà che a pagare il conto più alto siano sempre i poveri “ nelle crisi economiche e finanziarie”. Ma anche “la necessità di superare gli attuali parametri di misurazione del grado di sviluppo – da oltre ottant’anni ancorati al concetto di Prodotto Interno Lordo – che tralasciano quasi sistematicamente profili essenziali per il benessere complessivo delle persone e dell’ambiente”. Leggi
Siamo davanti a quello che anche noi chiamiamo “italian sounding” in Italia: Divella usa la bandiera italiana per distrarre il cittadino dalla vera provenienza estera del grano. È giusto quindi l’esposto delle associazioni dei consumatori Codacons e Adusbef, che svelano l’inganno. La bandiera tricolore ben evidenziata come tante altre scritte sul pacco e poi l’origine in caratteri minuscoli. Sono questi gli industriali nemici della nostra agricoltura, usurpatori dell’identità del Made in Italy. Leggi
Investire in agricoltura, con due guerre in corso e un clima di profonda incertezza, oggi è un imperativo categorico. Rafforzare la formazione è il primo passo per puntare a un’attività produttiva forte e di qualità.
Ecco perché è più che mai necessario sostenere Inipa Impresa sociale, l’ente di formazione della Coldiretti, che ha lanciato la campagna per la raccolta di adesioni 5 per mille con un messaggio particolarmente accattivante ed esplicativo “5X1000 buoni motivi per sostenere la formazione in agricoltura”.
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