Fermare le importazioni sleali di cibi che non rispettano gli standard europei e mettono a rischio la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere da noi, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli, perché ora solo il 3% delle merci viene fisicamente verificato nei porti e alle frontiere. Questa la posizione di Coldiretti, scesa in piazza a Strasburgo davanti al Parlamento Europeo con oltre mille soci agricoltori guidati dal Presidente Ettore Prandini e dal Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, al fianco degli agricoltori francesi della Fnsea. La deriva autocratica e ideologica imposta da Ursula Von der Leyen sta uccidendo l’agricoltura europea e mettendo a rischio la sovranità alimentare del continente. La Commissione ha il dovere di difendere le produzioni europee, i cittadini consumatori e la sicurezza del cibo. Se Von der Leyen non garantisce subito reciprocità, controlli e trasparenza nel commercio internazionale, deve lasciare il suo incarico e abbandonare subito le follie che ad oggi hanno contraddistinto la sua gestione antidemocratica. Leggi
L’annuncio sui 10 miliardi in più per gli agricoltori italiani sulle risorse destinate alla Pac 2028-2034, che arriva grazie al ruolo determinante svolto dal Governo italiano e dal ministro Lollobrigida, risponde alle richieste avanzate da mesi dalla Coldiretti anche attraverso diverse mobilitazioni in Italia e in Europa. Si tratta di un miliardo in più in confronto alla programmazione attuale, con un netto passo indietro rispetto al folle tentativo della Von der Leyen di tagliare fondi agli agricoltori. Allo stesso tempo abbiamo chiesto di azzerare subito il dazio sui fertilizzanti introdotto con il “Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere” (CBAM). Ora, ribadisce Coldiretti, agli annunci devono seguire atti legislativi europei che senza ogni dubbio e discrezionalità, garantiscano che questi soldi siano destinati alla difesa del reddito degli agricoltori. Leggi
L’istituzione della Cun del grano duro è una grande vittoria della Coldiretti per rendere trasparente il mercato rispetto ai trafficanti di cereali, il risultato della mobilitazione che ha visto oltre ventimila agricoltori in piazza in tutta Italia per tutelare il loro reddito e la salute dei cittadini consumatori. È il commento della Coldiretti all’istituzione della Commissione Unica Nazionale sul grano che il ministro Francesco Lollobrigida ha avviato nell’ambito della piattaforma di proposte condivisa per arginare il crollo dei prezzi del grano, assieme alla pubblicazione dei costi medi di produzione Ismea per Sud e Centro-Nord. Leggi
Diventa operativa la semplificazione sulla gestione dei rifiuti agricoli, con l’esenzione dell’obbligo di iscrizione al Rentri allargata a tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con un volume di affari non superiore a ottomila euro all’anno. Leggi
E’ ripartito l’intervento “Ismea Investe” 2026 finalizzato a sostenere progetti di sviluppo della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari e nella distribuzione e logistica. Le domande possono essere presentate fino al 15 maggio (lo sportello è aperto dall’8 gennaio). La dotazione finanziaria è di 100 milioni. Leggi
Secondo il bollettino CREAgritrend del CREA, l’agroalimentare si conferma un comparto trainante, grazie soprattutto all’export, in aumento del 5,4% in valore. Brillano in particolare l’industria alimentare, i prodotti lattiero-caseari e dolciari, mentre crescono anche le importazioni agroalimentari Leggi
Dalla semplificazione alle misure di crisi fino alla chiarezza sulla definizione di dealcolato, il pacchetto vino riprende molte delle richieste di Coldiretti a tutela di un settore da primato del Made in Italy a tavola che sta attraversando un momento delicato, tra dazi Usa e tensioni sui consumi. Il via libera da parte della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo al pacchetto vino dopo l’accordo raggiunto nel dicembre va nella direzione della trasparenza e della lotta alla burocrazia. Leggi
Cresce la produzione di frutta in guscio italiana. Secondo l’ultimo report dell’Ismea la produzione ha raggiunto 280mila tonnellate e il Belpaese è nella top ten dei produttori mondiali, al sesto posto tra gli importatori, ma in undicesimo tra gli esportatori. Negli ultimi anni sono aumentate del 6% le superfici coltivate, mentre la domanda è in rapida ascesa. Leggi
Sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 14.1.2026 è stata pubblicata la Decisione di esecuzione (UE) 2026/75 della Commissione, del 12 gennaio 2026, relativa all’equivalenza dei materiali di moltiplicazione delle piante da frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione di frutti, prodotti in alcuni paesi terzi, per quanto riguarda gli obblighi del fornitore, l’identità, i caratteri, gli aspetti fitosanitari, il substrato colturale, le modalità di ispezione, l’etichettatura, la chiusura e l’imballaggio. Leggi
Sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 16.12.2025 sono stati pubblicati il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2520 della Commissione, del 15 dicembre 2025, che stabilisce misure per prevenire l’insediamento e la diffusione nel territorio dell’unione di Aromia bungii, relativo a misure per l’eradicazione e il contenimento di tale organismo nocivo all’interno di determinate aree delimitate e che abroga la decisione di esecuzione (UE) 2018/1503 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2025/2521 della Commissione, del 15 dicembre 2025, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 per quanto riguarda le prescrizioni volte a prevenire l’ingresso e la diffusione nell’unione di Aromia bungii). Leggi
Le risorse per il settore vitivinicolo per la campagna 2026/2027 ammontano a 323.883.000 euro. Il ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare ha pubblicato il 7 gennaio il decreto di ripartizione del budget assegnato al settore. Alla promozione sui mercati dei Paesi esteri andranno 98.027.879 euro Leggi
La ripresa del latte spot con +3,7% a Milano, che porta così le quotazioni a un minimo di 27,32 e un massimo di 30,41 euro/100 litri, è la notizia positiva della settimana relativa ai prezzi agricoli. Per quanto riguarda carni e cereali, l’andamento rilevato da Ismea, Granaria di Milano, Borsa Merci di Foggia e dalla Cun, delinea un quadro altalenante. Leggi
Dal 2026 Agricat semplifica le denunce di sinistro per gelo e siccità, generandole automaticamente dai dati aziendali e meteo. L’agricoltore o il Caa conferma e invia la denuncia entro 30 giorni. La firma digitale e nuovi strumenti statistici riducono burocrazia e accelerano la gestione del rischio. Leggi
Il click day per il lavoro stagionale agricolo segna un passo avanti concreto nella gestione dell’ingresso dei lavoratori extracomunitari necessari alle imprese del settore. Per la prima volta, infatti, le quote sono state rese disponibili immediatamente, il giorno stesso dell’apertura delle domande, e in numero sufficiente – 30.000 unità – a soddisfare tutte le istanze presentate. È un risultato importante, che dimostra come le procedure stiano finalmente evolvendo nella direzione giusta. Leggi
Consorzi Agrari d’Italia rinnova per il 2026 il finanziamento a tasso zero “Risultato Sicuro”, a sostegno della liquidità delle aziende agricole. Dal 2022 al 2025 lo strumento ha consentito l’erogazione di fidi per oltre 157 milioni di euro, generando un risparmio complessivo di circa 6 milioni di interessi. Un supporto concreto pensato per rispondere ai tempi di incasso tipici del settore agricolo. Leggi
Dal 16 dicembre 2025 la Direttiva UE obbliga gli Stati membri a monitorare il suolo e adottare strategie per la resilienza. In Italia la situazione è critica per consumo e degrado del suolo, ma tecnologie agritech e sensori IoT possono supportare pratiche sostenibili e piani di resilienza, favorendo innovazione e competitività. Leggi
Il progetto “Firmato Dagli Agricoltori Italiani” porta sul mercato 85 milioni di coni di gelato artigianale realizzati con oltre 110mila kg di materie prime italiane. Il progetto unisce agricoltori, gelaterie e industria e prevede certificazioni premium, un campus formativo e partnership con Segafredo Leggi
La FAO pubblica linee guida sull’uso degli inibitori ambientali (EI) per mitigare le emissioni di metano dai ruminanti e limitare le perdite di azoto dai fertilizzanti, evidenziando la necessità di valutare i potenziali rischi per la sicurezza alimentare. Leggi
La Legge di Bilancio 2026, approvata il 30 dicembre scorso dopo un lungo confronto politico, introduce cambiamenti rilevanti sul fronte previdenziale. La manovra, pari a circa 22 miliardi di euro, secondo il Ministero dell’Economia, non determinerà un aumento del disavanzo pubblico e si inserisce in un quadro di salvaguardia della sostenibilità dei conti dello Stato. Leggi
Nel 2025 le precipitazioni in Italia sono aumentate del 6,4% su base annua, ma in modo localizzato. La scarsità di neve e la distribuzione irregolare evidenziano la necessità di invasi multifunzionali per trattenere e distribuire l’acqua, riducendo gli effetti della siccità soprattutto nel Sud Italia. Leggi
L’analisi del Dna del miele permette di monitorare la salute delle api senza disturbare gli alveari. Lo studio del Crea su 679 campioni ha rilevato patogeni nel 97,5% dei casi, fornendo dati su prevalenza, carichi e co-presenza. Questo metodo può diventare un sistema rapido di sorveglianza nazionale senza compromettere la qualità del miele. Leggi
Il voto del Parlamento europeo che rimanda l’accordo Mercosur alla Corte di Giustizia, afferma Coldiretti, rappresenta una risposta politica alle follie della presidente Ursula Von der Leyen e della sua ristretta cerchia di tecnocrati bruxellesi che hanno tentato di imporre un accordo cancellando ruolo, dignità e potere dell’Europarlamento. Ora il Parlamento europeo porti avanti le norme sulla reciprocità che impediscono l’ingresso in Europa di prodotti che non rispettano le stesse regole, da qualsiasi Paese provengano. Leggi
Valorizzare le produzioni nazionali, tutelare i territori e promuovere modelli alimentari sani e sostenibili. Sono gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato da Coldiretti e Anci a Roma, che avvia una collaborazione strutturale tra Comuni italiani e mondo agricolo. L’accordo riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, attribuendo ai Comuni un ruolo chiave come presidio di comunità. Leggi
Nel 2025 i prezzi alimentari globali sono cresciuti del 4,3% rispetto al 2024, trainati da oli vegetali e lattiero-caseari. Cereali e zucchero hanno registrato cali, mentre la carne e i latticini mostrano andamenti differenziati. Il report Fao evidenzia dinamiche di domanda, offerta, scorte e fattori climatici nel mercato mondiale. Leggi
La proposta di azzeramento dei dazi su ammoniaca, urea e, dove necessario, su alcuni altri fertilizzanti attraverso la sospensione temporanea del meccanismo della Nazione Più Favorita risponde alle nostre richieste e, grazie al lavoro del Governo italiano e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha evitato una vera e propria stangata che avrebbe messo in ginocchio le aziende agricole italiane. Ora diventa prioritario lavorare per la sospensione del “Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere” (CBAM), la tassa sul carbonio nei fertilizzanti, un provvedimento che mette a rischio non solo i bilanci delle imprese agricole ma la stessa sovranità alimentare dell’Unione. Leggi
Le nuove linee guida USA ribaltano la piramide alimentare, promuovendo carne rossa, formaggi e latte intero. Kennedy Jr, segretario della salute, invita a consumare cibi veri e limitare zuccheri e alimenti processati. Alcuni consigli tradizionali, come frutta e verdura, rimangono invariati, mentre il dibattito su grassi saturi e oli di semi continua. Leggi
Italia e Serbia hanno concordato la ripresa delle esportazioni di carne suina, con il principio di “regionalizzazione” per zone indenni. Prodotti cotti o stagionati dalle aree colpite saranno autorizzati, garantendo sicurezza sanitaria e favorendo la competitività delle aziende italiane nel mercato serbo. Leggi





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